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Comune, si torna in consiglio: subito il crollo del muro e l'annullamento del voto sul garante del detenuti

Comune, si torna in consiglio: subito il crollo del muro e l'annullamento del voto sul garante del detenuti
di Massimo Chiaravalli
2 Minuti di Lettura
Martedì 19 Gennaio 2021, 06:25

Subito un paio di temi forti, giusto per riprendere il ritmo dopo le feste. Stamattina si torna in aula (virtuale) e tra i primi argomenti ci sono l’interrogazione del dem Alvaro Ricci sul crollo del muro all’interno del parcheggio in largo Cavalieri Costantiniani e l’annullamento del voto sul garante dei detenuti. Quello in cui il la maggioranza a dicembre era andata clamorosamente sotto.

Quella di oggi sarà la prima di una serie di sedute che impegneranno palazzo dei Priori per quasi un mese, due delle quali straordinarie e su temi caldi: il 26 su Talete e il 9 febbraio su Francigena. Il via sarà con le interrogazioni e a seguire le “Comunicazione del presidente, ai sensi dell’art. 53 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, ai fini della rettifica della proclamazione dell’esito della votazione della proposta di delibera: ‘Regolamento avente ad oggetto istituzione garante dei detenuti’”.

La notizia sta già nel titolo: rettifica. Ovvero il voto con cui è stata approvata la delibera di istituzione, con regolamento annesso, non viene considerata valida. Perché, secondo la nuova interpretazione, per dare l’okay ai regolamenti serve una maggioranza qualificata, cioè 17 voti, mentre l’ultima volta era finita 13 a 12. Sarà battaglia.

Ma prima, spazio alle interrogazioni, come quella di Ricci sul crollo del muro. «Quell’area l’avevamo recuperata noi. Poi, a marzo del 2019, c’erano state delle cadute di massi – dice – e avevo ricordato all’amministrazione che non solo bisognava ripristinare il parcheggio, ma che c’era anche un problema di sicurezza piuttosto evidente». A giugno del 2020 l’interrogazione all’assessore Laura Allegrini: «Era passato oltre un anno da quegli eventi e nulla era stato fatto se non mettere le solite transenne. L’assessore aveva risposto che stavano affidando le indagini geologiche. Oggi festeggiamo quasi due anni con il crollo, senza che sia stato effettuato un adeguato monitoraggio: un atteggiamento almeno superficiale, dovranno portare giustificazioni convincenti. Ora il monitoraggio andrà fatto seriamente su tutto il resto di muro e costone sovrastante».

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