Tendono agguato a un ragazzo per sottrargli il cellulare, arrestati due marocchini

Carabinieri
di Maria Letizia Riganelli
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Sabato 23 Ottobre 2021, 06:35 - Ultimo aggiornamento: 19:23

Tendono agguato a un ragazzo per sottrargli il cellulare, arrestati due marocchini di 34 e 21 anni. I carabinieri della stazione di Canino ieri sera sono stati allertati da un cittadino pakistano, che da tempo vive nel comune. Il ragazzo chiedeva aiuto perché era stato spintonato e derubato del suo telefono cellulare. I miliari accorsi sul posto hanno ascoltato la vittima e poco dopo sono partiti alla ricerca del due. Secondo quanto ricostruito i due marocchini, anche loro residenti da tempo nel comune di Canino, avrebbero atteso il giovane pakistano e mentre uno dei due lo tratteneva per il giubbotto, strattonandolo, l’altro gli avrebbe rubato il telefono cellulare. L’immediato intervento dei militari ha consentito di rintracciare poco dopo i due autori, grazie anche alla descrizione delle caratteristiche fisiche e somatiche e degli indumenti indossati dai due marocchine. Al termine dell’attività i carabinieri hanno recuperato il telefono cellulare che era stato rubato. Resta un mistero il motivo per cui sarebbe stato teso l’agguato e perché avrebbe scelto di strattonarlo e di rubargli il cellulare. I due marocchini, di 34 e 21 anni, sono stati arrestati con l’accusa di rapina. E sottoposti ai domiciliari. Ieri mattina sono comparsi davanti al giudice del Tribunale di Viterbo per la direttissima. Il giudice dopo averli ascoltati e aver sentito i carabinieri che hanno rintracciato i due indagati ha convalidato l’arresto. Il processo proseguirà nei prossimi mesi. Durante le udienze potrebbero anche decidere di spiegare al giudice il motivo che li ha spinti a rapinare il ragazzo pakistano. Le indagini dei carabinieri della compagnia di Tuscania sono ancora in corso per scovare tutti i retroscena della rapina.

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