Soffre della malattia di Stargardt ma è processata come "falsa cieca", assolta anziana di Tuscania

Il Tribunale di Viterbo
di Maria Letizia Riganelli
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Mercoledì 20 Giugno 2018, 20:17

Assolta perché il fatto non sussiste.  La 75enne di Tuscania non vedente, accusata di avere truffato l’Inps percependo 37mila euro di accompagno senza averne diritto, è stata prosciolta da tutte le accuse.
 
Per anni è stata la falsa cieca di Tuscania. Video e immagini hanno fatto il giro del web. Lei da sempre dichiarata ipovedente usciva sul balcone a stendere i panni o a fare spese. Ieri però la giudice Silvia Mattei ha messo la parola fine su questo stillicidio mediatico. Non prima di aver sentito il perito super partes nominato per fare chiarezza. 
Decisiva è stata dunque la consulenza dell’oculista che ha studiato il caso della donna, sofferente di un patologia rara e invalidante, la malattia di Stargardt. 

Su di lei le indagini partirono 6 anni fa, a conclusione delle attività la donna fu stata segnalata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato. Contestualmente furono avviati anche ulteriori approfondimenti della sua posizione economica e fiscale.

Il pm all’ultima udienza, al termine del dibattimento, aveva chiesto un anno di reclusione. Ma non ci sarà niente di tutto questo. La donna, difesa dall'avvocato Roberto Ballarini, è stata dichiarata invalida e dunque assolta.

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