Frecciarossa a Orte la fermata «non è mai stata in discussione»

Frecciarossa a Orte la fermata «non è mai stata in discussione»
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Venerdì 10 Settembre 2021, 17:53

«Non c'è nessuna sospensione in vista della fermata dell'alta velocità a Orte». La Regione Lazio ha precisato ieri che sarà garantita la continuità del servizio sulla tratta dei Frecciarossa da Orte per Roma e per Milano, gestita da Trenitalia. Lo ha ribadito l'assessore regionale alla Mobilità, Mauro Alessandri, per smentire le voci sulla soppressione del servizio ferroviario veloce rimbalzate dai social.

«La somma che sarà messa a disposizione dalla Regione affinché il servizio non si interrompa - ha detto l'assessore - è di 1 milione e 200mila euro l'anno. Fondi che saranno destinati alla società che si aggiudicherà l'appalto. Il contratto ora in essere, in scadenza a fine settembre, con Trenitalia verrà temporaneamente rinnovato. Poi, al termine della gara, sarà sottoscritto un nuovo accordo». Il caso era nato dal fatto che Trenitalia, in assenza di rinnovo, non accetta prenotazioni da/per Orte dal 1 ottobre prossimo.

«Non c'è alcun disimpegno - conclude Alessandri - ma faremo quanto ci compete, nelle modalità stabilite dalla legge e soprattutto nell'interesse dei viaggiatori». Attualmente alle ore 6.43 a Orte ferma il primo Frecciarossa (num. 9508) in direzione Torino, con fermate a Firenze, Bologna e Milano. Alle 22.20 l'arrivo nella stazione ortana della corsa di ritorno (num. 9563) da Milano e diretta a Roma.

Il servizio, che assicura spostamenti veloci agli utenti del Viterbese e dell'Umbria, era stato inaugurato lo scorso 13 giugno, dopo lunga attesa. A ribadire che non si prospetta «Nessun fine corsa per l'alta velocità a Orte anche le dichiarazioni del consigliere regionale Enrico Panunzi (Pd). «Appena saputo del blocco delle prenotazioni - ha detto - mi sono attivato, di concerto con l'assessore Mauro Alessandri che ringrazio, per avere chiarimenti da Trenitalia».

Da qui Panunzi riferisce che «al termine del periodo sperimentale, che non è ancora finito ed era previsto nell'accordo, la Regione garantirà il servizio con un investimento di un milione e 200mila euro all'anno alla società che si aggiudicherà l'appalto».
 

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