Alessandro Tiberi: «Quanto mi manca Boris». L'attore stasera su Rai1 con il film "Al posto suo"

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Alessandro Tiberi per tutti è Boris e lo rimarrà per sempre. Anche lui, che dopo quella serie cult ha fatto un sacco di altre cose, se ne è fatto una ragione e non se ne lamenta. Anzi. Ha così tanto amato il ruolo dello stagista schiavizzato che non ha difficoltà ad ammettere di sentirne la mancanza. Eppure non tornerà più, facciamocene una ragione. «Boris è un capitolo chiuso e in fondo è giusto così», ci dice mentre si prepara a sbarcare su Rai1 con il film "Al posto suo", per la regia di Riccardo Donna (stasera 18 febbraio in prima serata, Pepito Produzioni/Rai Fiction). 

Per l'occasione l'attore romano si sdoppia e interpreta due gemelli fisicamente identici ma caratterialmente agli antipodi: Damiano guida con successo l'azienda di famiglia, ha una moglie splendida e infelice e una villa da sogno; Chicco è un ribelle vagabondo e pieno di amici che per campare fa il rider. Poi, all'improvviso, i ruoli si invertono: minacciando di togliere a entrambi qualunque eredità, il padre costringe i due fratelli a vestire per un mese l'uno i panni dell'altro. E da lì tutto cambia. Qua sotto la nostra videointervista con Alessandro Tiberi e a questo link una clip esclusiva del film.

Il resto del cast: Aurora Ruffino, Andrea Bosca, Liz Solari, Roberto Citran, Mauro Serio. "Al posto suo" fa parte del ciclo di commedie per Rai1 "Purché finisca bene". L'11 febbraio è andato in onda "Non scherzare con le stelle", con Pilar Fogliati e Alessandro Roia.

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