Renzi a Conte: «Se i morti di Bergamo e Brescia potessero parlare ci direbbero di riaprire»

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«Ciò che lei ha detto sull'analisi economica è ampiamente condivisibile, il punto di partenza per noi è questo: nessuno le ha chiesto di riaprire tutto, perché andrebbe ricoverato. Noi chiediamo perché il lockdown italiano è diverso da quello francese o tedesco? Perché non ci facciamo carico di una riapertura graduale? Il coronavirus è un nemico vigliacco, ma noi quando diciamo di ripartire pensiamo di onorare chi è caduto a Bergamo». Così il leader di Iv Matteo Renzi intervenendo in aula al Senato dopo l'informativa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

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