CORONAVIRUS

“VisitMonaco360”: tour virtuale tra i luoghi più iconici del Principato glamour

Martedì 14 Aprile 2020 di Sabrina Quartieri
Place du Casino (foto di Visit Monaco)
È la “perla” della Costa Azzurra a un passo dal confine italiano e, in questo periodo in cui l’emergenza Coronavirus non permette di viaggiare, spalanca virtualmente le sue porte ai visitatori, per un tour gratuito sul web dal proprio salotto di casa. Collegandosi alla piattaforma online “VisitMonaco360”, infatti, è possibile andare alla scoperta dei luoghi più iconici della città-stato monegasca attraverso video, testi esplicativi e un’ampia selezione di immagini immersive, con dei panorami mozzafiato navigabili a 360 gradi. L’avventura inizia in homepage cliccando su “Plan” in alto a destra. Un primo passaggio che consente di vedere la schermata in cui sono state inserite le zone esplorabili, tutte nominate e rappresentate da dei cerchietti blu che riportano la dicitura “360°”. Una volta selezionata l’area di interesse, si apre invece una cartina con delle girandoline rosse associate alle attrazioni presenti.
 
Nel viaggio virtuale tra le bellezze del Principato di Monaco è immancabile la tappa al Musée océanographique, l’istituzione monegasca consacrata alla ricerca marina da oltre un secolo. Per accedervi, bisogna puntare il cursore sul tondo che si chiama “Monaco depuis Musée” e, subito dopo, sulla facciata del palazzo che lo ospita. Cliccando poi sulle icone rotanti celesti, si raggiungono tutti i suoi ambienti, da Le salon d’honneur alle sale con gli acquari Mer Méditérranée e Mers Tropicales, fino alla panoramica terrazza sul mare. Il solenne edificio fondato agli inizi del secolo scorso dal Principe Alberto I e rinomato per i suoi 400 metri cubi d’acqua che accolgono persino la barriera corallina, si trova a Monaco Ville. Meglio noto come “La Rocca”, questo quartiere del Principato si erge nella sua parte più antica, fondata nel 1297 dal guelfo Francesco Grimaldi (anche detto Malizia per aver conquistato il castello fingendosi un monaco). Attraverso la piattaforma, durante la visita al museo, ci si imbatterà in squali, piranha, meduse, murene e scheletri di mammiferi marini. In più, si potrà conoscere meglio l’oceanografia.
 
Lo spazio virtuale di Monaco Ville permette inoltre di approdare nella maestosa piazza del Palais Princier, la residenza privata della famiglia reale Grimaldi. È un’immagine satellitare in alta definizione dello spazio a svelare il suo volto alla luce del giorno e al crepuscolo, per un colpo d’occhio più romantico. Utilizzando il cursore e gli altri cerchietti rotanti, si possono ammirare poi un panorama magico in notturna della vivace zona di Port Hercule, cuore pulsante della movida del Principato, e una pittoresca stradina piena di botteghe. Un’altra tappa imperdibile del tour è Place du Casino, nel quartiere esclusivo e glamour di Monte Carlo. Un luogo rinomato per il grande palazzo votato alle roulettes e allo chemin de fer, ma anche per i raffinati bistrot, come il Café de Paris, locale d’élite aperto a fine ’800 che delizia i clienti con le sue dolci crêpes Suzette. Per godere di tutta la bellezza della piazza con un’esclusiva immagine dall’alto, si torna in homepage a “Plan” e si clicca sul cerchietto “Casino de Monte-Carlo”. Ancora: usando i tondi rotanti all’interno dell’area, si entra nell’elegante edificio del gioco d’azzardo e negli esclusivi ambienti delle Thermes Marins o dei lussuosi Hôtel Hermitage, de Paris e Métropole.

Per un assaggio green del Principato, invece, c’è Le Jardin Exotique de Monaco. Nella mappa digitale si trova a “Port Fontvieille”, che oltre alle rarità esotiche del parco concepito dall’ingegnere monegasco Louis Notari su desiderio del Principe Luigi II, include La Grotte de l’Observatoire. L’ultima tappa del tour che racconta i luoghi più iconici della città-stato è il Grimaldi Forum, protagonista in ogni periodo dell’anno di mostre, concerti e spettacoli di danza. Per visitare lo spazio di Avenue Princesse Grace basta tornare in homepage a “Plan” e cliccare sul cerchietto “Fairmont-Grimaldi Forum” (che accoglie anche Le Jardin Japonais, una graziosa oasi urbana zen). I suoi ambienti sono accessibili dal menu a tendina e dalla cartina in alto a destra. Le icone a forma di Polaroid e di lampadina conducono infine il visitatore all’interno di un interessante archivio, tra immagini e video, delle attività ospitate in passato nell’avveniristico spazio affacciato sul Mar Mediterraneo.

  © RIPRODUZIONE RISERVATA