Il treno che non si vede: in Giappone arriva il primo Red Arrow trasparente

Martedì 5 Aprile 2016 di Luisa Mosello
Il treno trasparente

Si mimetizza come una velocissima libellula. Diventando parte integrante del paesaggio, senza stravolgerlo ma esaltandolo. O meglio ancora: riflettendolo, visto che si tratta del primo treno trasparente al mondo. Progettato in Giappone dal gruppo Seibu, una dei più importanti nel settore dei trasporti ferroviari, è una novità assoluta e porterà la firma dell’architetta giapponese Kazuyo Sejima. Che dovrà trasformare la linea Red Arrow, ovvero il Freccia Rossa nipponico in un pezzo unico e straordinario. I lavori sono già iniziati e l’inaugurazione è prevista per l’inizio del 2018. L’idea è quella di rendere le vetture una sorta di specchio itinerante che farà magicamente “sparire” la sagoma del convoglio che sarà come immerso nell’ambiente che attraversa, prati, campi, montagne, città,  tra Tokyo e la prefettura di Saitama.
 

Chi lo vedrà sfrecciare sui binari a 180 km orari avrà come la sensazione di esser sorpreso da un lampo che trasporta con sé passeggeri in viaggio alla scoperta del Sol  Levante. Un Paese che non smette mai di stupire, sia per le meraviglie della sua terra e della sua natura spettacolare che per i mille ami gettati nel mare del futuro e delle innovazioni a tutto tondo. Dopo i treni magnetici velocissimi o quelli dedicati a Hello Kitty (recentemente sono apparsi anche gli aerei a tema), ecco questa chicca su rotaie, un modello fuori da ogni schema. La sua particolarità è quella di avere uno speciale rivestimento, totalmente riflettente. Costo totale:90 milioni di dollari.

L’archistar Sejima, molto famosa a livello internazionale, premiata col Pritzker nel 2010, cofondatrice dello studio Sanaa,e unica donna al mondo ad aver diretto una Biennale di Architettura di Venezia, ha pensato anche di ammorbidire le forme della linea Red Arrow.  Rendendo gli interni più accoglienti e con maggiori comfort per i passeggeri che si sentiranno ancora più coccolati e leggeri a bordo del treno che non c’è.

Ultimo aggiornamento: 21:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA