Viaggi, cala il numero delle valigie smarrite, danneggiate e rubate

Diminuiscono i bagagli smarriti (ph Sita)
di Luisa Mosello
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Sabato 30 Aprile 2016, 14:28 - Ultimo aggiornamento: 3 Maggio, 09:08

Bagagli smarriti, danneggiati, rubati? No grazie. La buona notizia arriva dal recente Baggage Report 2016 di Sita, la società internazionale di servizi per l’industria del trasporto aereo italiano: diminuiscono drasticamente i casi di “disguido” per le valigie imbarcate con buona pace dei Lost & found a cui si dovrebbe fare ricorso sempre meno. Quest’anno, infatti, siamo praticamente al minimo storico per quanto riguarda i disagi per i colli pieni zeppi di abiti e souvenir che spesso facevano rimanere in ansia per tutto il volo. “Troveremo ancora tutto intatto? Speriamo che ci riconsegnino il trolley senza ammaccature…”. Quante volte questi pensieri hanno attraversato ceck-in , controlli di sicurezza e gate, in attesa di tornare in possesso del proprio amato borsone da viaggio.

Ora ci si può tranquillizzare un po’ di più: ogni 1000 passeggeri solo 6,5 bagagli vengono riconsegnati in ritardo, con qualche danno, persi o diventati bottino dei ladri di pista. I dati parlano chiaro: fino ad ora è il risultato migliore in assoluto. Ovvero: inferiore del 10,5% rispetto al 2014 (7,3 bagagli) e meno della metà dei numeri registrati nel 2003, quando i passeggeri negli scali italiani sono aumentati dell'85%. Se poi si considera che lo scorso anno la crescita è continuata con più di 3,5 miliardi di persone in viaggio, il risultato appare ancora più importante per la gestione del settore monitorato da Iata, l’ International Air Transport Association che punta alla tracciabilità di ogni bagaglio lungo tutto il percorso, dalla partenza fino all’arrivo per le varie linee aeree. 

Come ha spiegato Francesco Violante, ceo di Sita: «Nei prossimi tre anni il monitoraggio dei bagagli si troverà sotto i riflettori, dal momento che le compagnie aeree si stanno preparando ad attuare la Risoluzione Iata 753. Questo aumento di visibilità porterà un controllo ancora maggiore e ulteriori miglioramenti nella gestione dei bagagli, portando i passeggeri a tracciare la loro valigia costantemente, come succede già per le spedizioni dei corrieri. La tecnologia è in grado di garantire una maggiore tracciabilità e una migliore localizzazione. Il perfezionamento porterà sia miglioramenti per i passeggeri sia un risparmio sui costi». Questi ultimi sono stati infatti consistenti: lo scorso anni ben 2,3 miliardi di dollari in tutto il mondo.

In linea con lo spirito di rinnovamento anche la presenza capillare dei servizi self-service per la stampa fai-da-te delle etichette per bagagli che saranno sempre di più elettroniche e permanenti, con tempi di attesa minimi. Per godersi il volo, senza fretta e ansie varie. E metter in valigia la voglia di viaggiare, nulla di più né di meno.

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