Mosca, apre la Disneyland del Cremlino: il più grande parco divertimenti "al chiuso" del mondo

Sabato 29 Febbraio 2020 di Laura Larcan
Mosca, apre la Disneyland del Cremlino: il più grande parco divertimenti

Date ai russi le loro montagne russe. Ma anche un cinema volante tra dinosauri e King Kong, una ruota panoramica tra il villaggio dei Puffi e l’Hotel Transilvania, una torre a caduta libera nel mondo di Hello Kitty. E chissà che non si aprano persino le strade di una New York abitata dalle Tartarughe Ninja, la giungla di Mowgli o il Colosseo. A Mosca, a dieci minuti di macchina dalla piazza Rossa, la nuova attrazione turistica strizza un occhio a Disneyland. Si chiama “Dream Island” e viene annunciato come il primo parco a tema dell’intera Russia, se non addirittura il più vasto parco divertimenti al chiuso (condizione necessaria viste le temperature degli inverni). Inaugura oggi con i suoi 24 ettari complessivi («quattro volte lo stadio Olimpico di Roma», amano ripetere gli organizzatori). E in barba ad un’emergenza mondiale dettata dal coronavirus, l’agenda del Cremlino non trascura i festeggiamenti.
 

 

Lo stesso presidente Vladimir Putin ha tenuto a presenziare al taglio del nastro di questa moderna cittadella dell’intrattenimento formato famiglia, insieme al sindaco della città, Sergei Sobyanin. D’altronde il progetto viene da lontano. L'idea di un parco divertimenti a tema risale al 2010, ma l'operazione si è concretizzata tre anni fa con lavori monumentali frutto di un investimento di quasi un miliardo di euro, prodotto da Regions Group, colosso dei centri commerciali. A capo del progetto figura il magnate Amiran Mutsoev, ma c’è anche tanta Italia in questa operazione.

Come chief operating officer si incontra il manager Stefano Cigarini, attualmente amministratore delegato di Cinecittà World. «Nel cuore del parco c’è anche un pezzo di Roma con una ricostruzione del Colosseo in scala uno a tre, insieme a facciate di palazzi nobili – racconta Cigarini – E circa metà delle attrazioni sono fornite da produttori italiani: non tutti sanno che l’Italia è uno dei principali paesi esportatori di attrazioni in tutto il mondo». E se in questa fase storica, il settore dell’intrattenimento sta registrando un duro contraccolpo a causa dell’emergenza virus, a Mosca le aspettative sembrano volare come il roller coaster da adrenalina pura.

La cittadella si estende tutta sulle rive del fiume Moscova, incastonata in un parco naturale di cento ettari. Sotto cupole di vetro e padiglioni si intrecciano 27 attrazioni con nove aree tematiche. Quelle più internazionali, con Puffi, Tartarughe Ninja, Hotel Transilvania, Hello Kitty, Mowgli, Dinosauri, la Horror House, la Dream Race, accanto a personaggi e storie tipiche della Russia, con la regina delle nevi e Buratino (la versione d’oltrecortina di Pinocchio). Non mancano gli spettacoli dal vivo, il multisala, la concert hall e lo shopping. Ogni galleria è dedicata a una città iconica: Roma, Londra, Barcellona (con tanto di ricostruzione della Casa Batlló di Gaudí) e Beverly Hills.

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