Vaticano, Papa Francesco mette in guardia i cristiani: «Chi serve il denaro è contro Dio»

Vaticano, Papa Francesco mette in guardia i cristiani: «Chi serve il denaro è contro Dio»
di Franca Giansoldati
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Mercoledì 31 Marzo 2021, 11:21

Città del Vaticano – La Pasqua si avvicina e il Papa Francesco punta il dito contro i danni fatti dal 'dio' denaro che influisce persino sulla più grande realtà di fede, la resurrezione, rendendo gli uomini ciechi e sordi. All'udienza generale fatta in streaming per via della pandemia in corso, il pontefice riflette così sul racconto evangelico che narra gli ultimi giorni di Gesù, dalla crocefissione, fino alla morte e la resurrezione. 

«Gesu' disse una volta: ci sono due Signori nel mondo, Dio e il denaro, chi serve il denaro e' contro Dio (...) Le guardie, i soldati che erano nel sepolcro, hanno visto Gesu' vivo e risorto. I nemici lo hanno visto e poi hanno fatto finta di non averlo visto. Perche'? Perche' sono stati pagati", ha spiegato. "qui il denaro ha fatto cambiare la realta': avevano visto la meraviglia della resurrezione, ma sono stati pagati per tacere. Pensiamo tante volte che uomini e donne cristiani sono stati pagati per non riconoscere nella pratica la resurrezione di Cristo e non fanno quello che Cristo ci ha chiesto di fare come cristiani». 

La riflessione di Bergoglio si sviluppa poi su altri piani, compreso il mistero della morte. «Il Sabato Santo è il giorno del silenzio, vissuto nel pianto e nello smarrimento dai primi discepoli, sconvolti dalla morte ignominiosa di Gesù. Mentre il Verbo tace, mentre la Vita è nel sepolcro, coloro che avevano sperato in Lui sono messi a dura prova, si sentono orfani, forse anche orfani di Dio. Questo sabato è anche il giorno di Maria: anche lei lo vive nel pianto, ma il suo cuore è pieno di fede, pieno di speranza, pieno d’amore. La Madre aveva seguito il Figlio lungo la via dolorosa ed era rimasta ai piedi della croce, con l’anima trafitta. Ma quando tutto sembra finito, lei veglia, veglia nell’attesa custodendo la speranza nella promessa di Dio che risuscita i morti. Così, nell’ora più buia del mondo, è diventata Madre dei credenti, Madre della Chiesa e segno di speranza. La sua testimonianza e la sua intercessione ci sostengono quando il peso della croce diventa troppo pesante per noi». 

La realtà di fede della resurrezione, spiega il Papa, offre la certezza ai cristiani che «il bene trionfa sempre sul male, che la vita vince sempre la morte e la nostra fine non è scendere sempre più in basso, di tristezza in tristezza, ma salire in alto. Il Risorto è la conferma che Gesù ha ragione in tutto: nel prometterci la vita oltre la morte e il perdono oltre i peccati». 

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