Terni, a processo per una violenta rapina di 11 anni fa: Assolti due cugini albanesi

Terni, a processo per una violenta rapina di 11 anni fa: Assolti due cugini albanesi
di Nicoletta Gigli
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Giovedì 26 Maggio 2022, 20:15

TERNI - La violenta rapina si consumò undici anni fa di fronte alla stazione ferroviaria.

Un senegalese senza fissa dimora, che era con la compagna, fu aggredito da due sconosciuti che, dopo averlo massacrato di calci e pugni, gli portarono via venti euro e un anello d'oro. La vittima, con gravissime lesioni alla testa, finì in ospedale e per quell'episodio gli investigatori della questura inchiodarono i due presunti responsabili.

Ma i due cugini albanesi, che hannno 34 e 44 anni, dopo undici anni, sono stati assolti dal giudice Francesca Scribano dall'accusa di rapina mentre per le lesioni nel frattempo è scattata la prescrizione.

I due, riconosciuti nelle immagini delle telecamere che sorvegliano un internet point della zona e da un carabiniere, si sono sempre proclamati estranei alla violenta rapina.

Durante il lungo processo, passato di mano negli anni tra diversi giudici, è emerso che il senegalese è in Svizzera da tempo e che non è mai rientrato per poter partecipare al contraddittorio chiesto dai legali dei due imputati, gli avvocati Attilio Biancifiori e Francesco Mattiangeli. Oggi la sentenza del giudice monocratico, Scribano, che chiude la vicenda con l'assoluzione dei due.

“Anche se con un processo molto elaborato la conclusione ha dato giustizia a quello che era il reale inquadramento di questa vicenda, rispetto alla quale i due si sono sempre dichiarati estranei - dice Biancifiori. L'istruttoria e le prove testimoniali hanno ricompreso il fatto in un ambito ben diverso e confermato che non si tratta di criminali".

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