«Papà, dai facciamo una passeggiata». Segue la figlia e trova un tartufo bianco da 600 grammi

Il tartufo bianco da oltre 600 grammi trovato sulle colline di Gubbio
di Massimo Boccucci
2 Minuti di Lettura
Lunedì 2 Novembre 2020, 12:00

GUBBIO - Le colline eugubine danno spesso buoni frutti, come lo splendido tartufo bianco pezzo unico da 620 grammi che hanno scovato i giovani appassionati cavatori Riccardo e Mirko. Un'impresa e allo stesso tempo un segno del destino, così si può semplificare quanto è accaduto nella giornata di sabato. Andando in cerca di tartufi per tutta la mattinata, erano venuti fuori giusto dei piccoli pezzi comunque buoni per qualche tagliatella. Poi, il ritorno a casa e la figlia di uno dei due ha convinto il padre a tornare in quei luoghi con i due cani per una passeggiata fino a indicargli la zona dove si preparava la sorpresa. Non aveva granché voglia, è ripartito soltanto per far piacere alla figlia. Dopo una salita, ecco scatenarsi i due cani al lavoro per scavare facendo un grosso buco sul terreno nel quale ha fatto capolino l'esemplare. Presi dall'emozione, c'era comunque da agire in modo intelligente. I due cani sono stati riportati in auto e per estrarre integro l'esemplare di tartufo bianco c'è voluta quasi un'ora scavando intorno dapprima con le dita e poi con il vanghino, forzando un po' fino a staccarlo col timore che si fosse spezzato. Alla fine il tartufo è emerso dal terreno in tutto il suo splendore e profumo. Capita raramente di trovare un esemplare del genere, può succedere anche una sola volta nella vita. L’esemplare s’è visto ed è subito sparito perché al solo prenderlo in mano c’è chi ha pensato di investire una bella somma. Il valore? Per l'estero anche 3.500 euro in una stagione considerata dagli esperti molto buona e con una quotazione generica al momento intorno al 3.000 euro al chilo, tenendo conto ovviamente delle pezzature. Se ci fosse stata come da tradizione la Mostra mercato del tartufo, quest’anno annullata per l’emergenza coronavirus, il tartufo gigante avrebbe trovato sicuramente risalto e magari anche il premio per il pezzo pregiato più grosso. Idealmente è tutto suo il vanghetto d'oro 2020.

© RIPRODUZIONE RISERVATA