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Sir Susa Perugia, via al raduno: Anastasi inizia con quattro Block Devils

Andrea Anastasi coach della Sir Safety Susa Perugia
di Riccardo Gasperini
3 Minuti di Lettura
Lunedì 8 Agosto 2022, 13:00 - Ultimo aggiornamento: 16:40

PERUGIA - Pronti, via. Comincia definitivamente da oggi l’era di Andrea Anastasi alla guida della Sir Safety Susa Perugia. Seppure a ranghi ridottissimi, è il giorno dell’avvio del raduno per i Block Devils. Ci saranno, come noto, quelli che non sono impegnati con le proprie nazionali: il libero Colaci, i centrali Solè e Mengozzi, l’opposto lussemburghese Rychlicki. Loro i primi a mettersi al lavoro agli ordini di coach Anastasi, che ha già definito il percorso da fare. All’inizio, come detto dallo stesso coach bianconero, non sarà facile proprio a causa dei pochi atleti presenti. «Sarà un primo mese oggettivamente complicato perché potremo lavorare con un numero davvero ridotto di atleti, ma allo stesso tempo molto importante nel quale avremo l’obiettivo di mettere in forma i quattro ragazzi che ci saranno, dei giocatori sicuramente molto importanti per la nostra squadra». I quattro bianconeri romperanno il ghiaccio con preparazione fisica «concentrata al mattino», ha specificato Anastasi, poi pesi e piscina. «Non tanta palla nella prima settimana, dalla seconda un po’ di beach per iniziare a saltare ed a sviluppare i fondamentali. Tutto con grande tranquillità». Questo il menù predisposto da Anastasi che poi approfondisce un po’. «La prima parte del lavoro, diciamo almeno il primo mese, sarà ovviamente molto incentrata sulla preparazione fisica e sulla tecnica individuale. Sono molto sereno perché di tempo, prima dell’inizio della stagione, ce n’è. Sono anche molto contento perché, in questa prima fase, avrò modo di lavorare e di conoscere lo staff, di conoscere il club, i ragazzi che ci saranno e l’ambiente». Gli altri Block Devils arriveranno strada facendo, alla fine del Mondiale. «Avranno bisogno anche di un po’ di riposo», sottolinea Anastasi che intanto s concentra sui giocatori a disposizione. Sul fronte delle amichevoli, c’è l’idea di muoversi nelle prossime settimane. «A settembre programmeremo alcuni test amichevoli e degli allenamenti congiunti in zona, per dar loro la possibilità di fare sei contro sei». Da parte del coach, c’è anche un augurio per gli atleti impegnati con le nazionali: «Per quello che riguarda i ragazzi che disputeranno i Mondiali, per me come tecnico sarebbe bello se tornassero tutti con un bel risultato, ma ovviamente questo non sarà possibile per tutti. La cosa importante è che tornino tutti sani e carichi in vista della prossima stagione». A dispetto dei pronostici, in campo con la Polonia si dovrebbe rivedere anche Wilfredo Leon, che sta recuperando a grandi falcate dall’intervento chirurgico di pulizia del tendine rotuleo.

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