"Travolti dal mistero", l'ultimo libro di Anastasi: quando il sacro irrompe e ti cambia la vita

"Travolti dal mistero", l'ultimo libro di Anastasi: quando il sacro irrompe e ti cambia la vita
di Valerio Cassetta
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Incontri che cambiano la vita. Secondi, a volte attimi, che indirizzano il cammino verso una meta prima sconosciuta. Sliding doors. Quando il sacro irrompe e ti stravolge l’esistenza. “Travolti dal mistero”. E’ questo il titolo dell’ultimo libro (Edizioni Effatà) del giornalista e scrittore Filippo Anastasi. Quindici storie vere e documentate, raccontate con il rigore del cronista navigato e lo stupore di un testimone, che assiste a qualcosa di straordinario. Sullo sfondo tre periferie del mondo, lontane tra loro: San Giovanni Rotondo, Paravati e Lourdes. Luoghi divenuti ormai celebri: lì si sono rivelati i misteri di Padre Pio, della mistica mamma Natuzza e della Madonnina apparsa a Bernadette Soubirous. Profezie, visioni e miracoli sono il filo invisibile che unisce tutti i capitoli, vicende che non portano solo a conversioni dell’anima, ma a radicali e immediate svolte dell’esistenza. La sapiente tecnica dell’autore permette al lettore di immergersi nelle storie, di calarsi in certe dinamiche e nei panni dei protagonisti. L’accurata descrizione dei luoghi e degli stati d’animo è minuziosa con pennellate di colore che soddisfano la sete di curiosità. Insomma, un libro da leggere di un fiato, ma in cui non mancano colpi di scena.

PROFEZIE E MIRACOLI
Del resto la storia del professor Francesco Lotti è sconvolgente. Tenente e studente di ingegneria a Bologna, nel 1943 sta per imbarcarsi da Bari per il fronte greco. Su consiglio della madre va a San Giovanni Rotondo per farsi dare una benedizione da Padre Pio. Il frate accoglie il giovane, come se lo aspettasse da tempo. Non lo aveva mai visto prima e gli fa una profezia: «Tu sarai il medico dell’ospedale che sorgerà qui». Lotti prova a replicare, svelando le sue reali intenzioni: partire per il fronte. Padre Pio lo spiazza: «Facciamo un patto. Se mi prometti di iscriverti a medicina, tu non partirai per il fronte». Il giorno dopo Lotti riceve un fonogramma: il suo reparto non partirà per la Grecia e lui, qualche anno più tardi, diventerà medico e poi primario della Casa Sollievo di Baru. Una storia incredibile, come quella del giornalista radiofonico Giovanni Gigliozzi, dell’attore Carlo Campanini, del tenore Beniamino Gigli, dello scultore Francesco Messina, del premio Nobel per la medicina Alexis Carrel o di Giovanbattista Tomassi, fondatore di Unitalsi, o del medico condotto di Bronte, Niccolò Zappìa. Tutti "Travolti dal mistero", come l'autore che nelle ultime pagine svela un clamoroso aneddoto autobiografico.

Sabato 31 Ottobre 2020, 00:40
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