Premio Letterario città di Lugnano. Vincono Ilaria Rossetti e Marco Bindi

Mercoledì 8 Luglio 2020 di Francesca Tomassini

Premio Letterario città di Lugnano, sesta edizione. Hanno vinto la lodigiana Ilaria Rossetti con il romanzo Le cose da salvare (Neri Pozza) e, nella sezione racconti, Marco Bindi con All-In. Domenica 5 Luglio si è tenuta la prima finale virtuale del concorso che ha visto comunque una grande partecipazione di pubblico anche grazie alla diretta facebook organizzata dalla piazzetta del Comune, luogo dove tradizionalmente si svolge l'evento. 
"Vedere case editrici di livello e autori importanti e conosciuti partecipare a questo nostro piccolo ma grande premio -hanno dichiarato dall'Amministrazione Comunale-  ci ha reso orgogliosi è sempre più convinti che abbiamo visto giusto puntando su questo volano culturale che sta crescendo sempre di più, giorno dopo giorno, anno dopo anno, e pubblicizza il nome del nostro borgo in tutto il bel paese". in fase di studio la possibilità, a settembre, di organizzare un evento live. "Intanto, vogliamo ringraziare - sottolineano-  lo staff degli organizzatori in primis la curatrice Elisabetta Putini e il presidente della Giuria Paolo Petroni, la giuria di esperti che come ogni anno svolge un lavoro di selezione molto difficile vista la qualità dei lavori arrivati, la Giuria Popolare coordinata da Benedetta Tintillini, la grafica che cura tutto il design del premio Paola Scortichini, Nico Spano che ha coordinato la regia della diretta, Isabella Gambini e la casa editrice Intermedia Edizioni. Il nostro pensiero -chiudono - non può non andare a Maria Saltalamacchia, amica e collega prematuramente scomparsa, che ogni anno di dedicava al premio con grande impegno e passione".
Alla vigilia della finale, dal Cepell (Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni culturali ndr) è arrivata la comunicazione del rinnovo del titolo di Lugnano, città che legge per il biennio 2020/2021.
 

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