Perugia, quartiere assediato dai cinghiali

Domenica 15 Dicembre 2019 di Riccardo Gasperini
Un residente mostra le tracce del passaggio dei cinghiali
PERUGIA - «Abbiamo i cinghiali davanti casa, li abbiamo visti e sentiti più volte». Dopo le numerose segnalazioni relative alla presenza degli animali selvatici lungo la strada che collega Ponte Rio e Ponte Felcino, c’è un quartiere che alza la voce e chiede un intervento. Sotto i riflettori c’è l’area dell’Oliveto, a due passi dai Rimbocchi. Che succede? «Da circa un mese e mezzo ci sono cinghiali in questa zona». Le tracce lasciate sono evidenti, e c’è anche chi se li è trovati di fronte durante una passeggiata con il proprio cane. 
I residenti dell’Oliveto, in particolare quelli che abitano nella parte bassa lungo via della Pervinca, via Colle del Vento e via del Giaggiolo, cioè la fascia di quartiere più a ridosso di Santa Lucia, si sono già mossi per segnalare la situazione. Chiamate sono state fatte al servizio programmazione faunistica venatoria della Regione, ma anche ai carabinieri forestali che, hanno raccontato i residenti al Messaggero, si sono recati sul posto per verificare la situazione. Le forze dell’ordine si sono mosse dopo che, in questi giorni, una residente si è trovata faccia a faccia con un cinghiale durante una passeggiata. Non è un caso isolato, perché c’è chi ne ha «visto e sentito più volte uno particolarmente grosso». 
«Dovrebbe essere – spiegano ancora i cittadini - un gruppo di sei o otto cinghiali» quello che si aggira nella zona dell’Oliveto. Gli animali compaiono nel tardo pomeriggio, dopo il calare del sole, rimanendo in zona anche durante la notte. «Ci sono dei cani che abbaiano di continuo», racconta uno dei residenti che, lungo la recinzione della sua abitazione ha tracce ben evidenti, fra percorsi ben tracciati e le cosiddette rumate, che testimoniano la presenza dei cinghiali. 
Non è da escludere che i cinghiali stazionino ripetutamente in quell’area «che è in abbandono». La zona collinare che si affaccia su Santa Lucia, in parte area di un cantiere rimasto fermo da tempo in parte confinante con l’area del parco pubblico, è piena di vegetazione che nel tempo, crescendo praticamente senza controllo, ha creato un habitat idoneo per la presenza di questo animale selvatico che si spinge più in città. Quel che più preoccupa i residenti è che «i cinghiali sono stati visti anche nella zona del parco giochi». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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