Perugia, il premier Conte a Eurochocolate tra selfie, cioccolatini e firma sulla Costituzione
La fotogallery di Marco Giugliarelli

PERUGIA - Selfie, strette di mano e cioccolatini, ma anche inevitabili richiami ai temi della politica. Il premier Giuseppe Conte condivide con il popolo di Eurochocolate il primo sabato della manifestazione che richiama ogni anno decine di migliaia di golosi nel centro della città e che quest'anno terminerà domenica prossima, 27 ottobre, coincidendo così con il giorno delle elezioni regionali, molto attese in Umbria e anche a livello nazionale.

Il presidente del Consiglio è arrivato al tradizionale appuntamento di Perugia qualche minuto prima delle cinque del pomeriggio, accolto in prefettura dal prefetto Caludio Sgaraglia e dal sindaco Andrea Romizi. Dopo aver salutato il patron di Eurochocolate, Eugenio Guarducci, il presidente del Consiglio ha stretto mani e scattato selfie con la gente, condividendo anche leccornie con i bambini. Dopo aver concesso ai cronisti una battuta  sulla presunta stangata alle partite Iva in manovra -«una fesseria»- ha iniziato un giro per gli stand che punteggiano il centro di Perugia.

«La nostra "Bibbia" laica» ha scritto Conte nel corso della passeggiata a una giovane studentessa che, incrociandolo, gli ha chiesto una firma sulla Costituzione italiana.

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