Orvieto, la sindaca Tardani: «Sanità e Rifiuti, a testa alta con la Regione, difenderemo il Distretto, no all'ampliamento della discarica»

Orvieto, la sindaca Tardani: «Sanità e Rifiuti, a testa alta con la Regione, difenderemo il Distretto, no all'ampliamento della discarica»
di M.R.
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Giovedì 13 Gennaio 2022, 19:29

Ospedale e Discarica sono due temi che la sindaca di Orvieto, Roberta Tardani, ha affrontato durante la relazione di fine/inizio anno che si è tenuta mercoledì 12 gennaio. 

«In questi giorni hanno tenuto e tengono banco questioni importanti che interessano il nostro territorio sul fronte della sanità e dei rifiuti - ha dichiarato Tardani - la premessa doverosa è che da parte mia e dell’amministrazione che mi onoro di guidare non c’è mai stata l’accettazione supina delle decisioni che arrivano dal governo regionale seppur politicamente affine a noi e nessun timore reverenziale. Lo dice strumentalmente chi era abituato a farlo in precedenza e che ha ridotto questo territorio a un ruolo marginale. Da queste persone non accetto lezioni di credibilità e coerenza.  

Con tanto senso di responsabilità, e altrettanta fermezza - continua la sindaca - non mi sono mai sottratta a evidenziare i problemi e le criticità di questo territorio, pubblicamente e nelle sedi regionali, e non smetterò mai di farlo per tutelare gli interessi della mia comunità». 

Sanità. «Sul fronte della sanità - ha spiegato - ci sono sul tavolo importanti investimenti e progetti per il nostro ospedale, a partire dal nuovo pronto soccorso per cui nei prossimi giorni si aprirà la conferenza dei servizi. Nei progetti della Regione Umbria da finanziare con i fondi del Pnrr è stata già inserita la realizzazione della Casa di comunità nell’ex ospedale di piazza Duomo, un intervento che ci consentirà di rafforzare la rete sanitaria sul territorio, alleggerire il carico sull’ospedale e riportare i servizi nel centro storico che ha sempre più bisogno di economia quotidiana. Progetti e interventi che andranno contestualizzati nel rafforzamento del ruolo di emergenza-urgenza del nostro presidio all’interno del sistema regionale, potenziamento che non può prescindere dalla risoluzione dei problemi relativi alla carenza di personale e di strumentazioni».  

Distretto Sanitario. «Proprio in questi giorni, insieme agli altri sindaci, stiamo elaborando le osservazioni al nuovo piano sanitario regionale. In questo ambito chiederemo una deroga alla riduzione dei Distretti sanitari previsti dalla normativa nazionale e quindi all’accorpamento con il Distretto di Terni. Per questioni geografiche, per a particolare composizione anagrafica della nostra popolazione e per il fatto di essere Aree interna siamo infatti convinti che sul nostro territorio si possa mantenere un presidio importante sperimentando forme di integrazione con la direzione dell’ospedale».

Rifiuti. «Per quanto riguarda la questione rifiuti la mia posizione e quella delle forze politiche che sostengono questa amministrazione - ha dichiarato - non è mai cambiata. Abbiamo sempre chiesto un piano regionale che chiudesse il ciclo dei rifiuti, che investisse nell’impiantistica e superasse le discariche quali unici impianti di trattamento dei rifiuti. I ritardi accumulati nel tempo e le non scelte hanno penalizzato il nostro territorio che più volte è dovuto andare in soccorso alla Regione. In verità ci aspettavamo una maggiore accelerazione anche da parte di questo governo regionale, vista l’emergenza ormai consolidata, ma attribuire i problemi ai due anni di governo di questa Giunta è assolutamente paradossale. Condivisibile o no - ha concluso Tardani - la Regione ha comunque fatto finalmente una scelta nella direzione della termovalorizzazione ma il percorso individuato, la capacità residua delle discariche e i tempi di attuazione del nuovo piano regionale ci preoccupano. Abbiamo già manifestato nelle sedi opportune la nostra contrarietà a qualunque ipotesi di nuovo ampliamento della discarica e la nostra posizione rimarrà ferma.» 

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