Il cinema di Oltre il Visibile approda a Baschi, ospite del regista Francesco Cordio. In programma la rassegna Love&Hate.

Venerdì 7 Agosto 2020 di Francesca Tomassini
Casa studio Cordio
Continua la rassegna cinematografica sotto le stelle ad Amelia e dintorni, in “arene estive insolite”, luoghi bellissimi che apriranno le proprie porte per accogliere la visione di grandi film d’autore, da scoprire o ri-vedere in compagnia.
Questa settimana nel segno di Love&Hate. 

Programma:

il 7-8 agosto la rassegna sarà ospite del regista Francesco Cordio e dell’attrice Ilenia Torti, nel loro splendido casale vicino Collelungo di Baschi (TR), per un’iniziativa in collaborazione con Casa Studio Cordio.

Un evento composito, articolato con una mostra, degustazione di vini e proiezioni cinematografiche.
Prima dell’evento sarà possibile infatti visitare l’esposizione con le installazioni scultoree di Giorgio Crisafi “Corona: donna de Paradiso” e “Giacimento” (Info: https://giorgiocrisafi.it/).
Racconti del territorio: prima dei film presentazione dei vini biologici dell’azienda Barberani di Baschi.
Seguirà degustazione.

Venerdì 7 agosto – ore 21.30: proiezione di Fa' la cosa giusta, un film del 1989 scritto, prodotto, diretto e interpretato da Spike Lee.

Fa’ la cosa giusta inizia come una piccola e vivace storia di quartiere che, nell’arco di 24 ore, finisce con una morte e una rivolta. Girarlo fu piuttosto complicato e dopo l’uscita fece molto parlare, non solo per questioni di cinema: è
un film che, seppur siano passati trentun’anni, resta attuale per i suoi temi e apprezzato per il suo stile.
Il titolo – Do the right thing, in inglese – arriva da una citazione di Malcolm X; a chi gli chiede cosa voglia dire “fare la cosa giusta”, Lee risponde che è una domanda che gli fanno solo i bianchi.

Sabato 8 agosto – ore 21.30: visione di Bangla, un film del 2019 scrittointerpretato e diretto da Phaim Bhuiyan.
Il film è una commedia romantica, opera prima, a tratti autobiografica, sul tema del divario culturale girata nel quartiere romano multietnico di Torpignattara, con protagonista Phaim, ventenne fglio di immigrati bengalesi, cresciuto tra le mille contraddizioni vissute dalle seconde generazioni alle prese con un complicato
processo di integrazione culturale.
È stato presentato in anteprima all’International Film Festival Rotterdam (IFFR) 2019.
Globo d’oro 2019: Migliore opera prima a Phaim Bhuiyan; Nastro d’argento 2019:
Migliore commedia a Phaim Bhuiyan; David di Donatello 2020: Miglior regista esordiente a Phaim Bhuiyan.

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