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Terni, l'avvocato Manlio Morcella
guiderà la Camera penale:
«Dobbiamo tornare alla normalità»

Terni, l'avvocato Manlio Morcella guiderà la Camera penale: «Dobbiamo tornare alla normalità»
di Nicoletta Gigli
2 Minuti di Lettura
Lunedì 29 Giugno 2020, 09:34

TERNI «E’ evidente la necessità di rendere le cancellerie del tribunale e della procura accessibili, soprattutto dopo l’ auspicabile, imminente fine del periodo Covid e altrettanto palese è il bisogno di ottenere la possibilità di rendere agevoli le interlocuzioni con i singoli magistrati della procura, oggi e da tempo condizionate all’inoltro di farraginose richieste scritte». 
Sono alcune delle criticità che saranno affrontate dalla nuova Camera penale di Terni, che ha eletto presidente, Manlio Morcella. Alla vice presidenza Fabio Lancia, segretario Francesca Carcascio e tesoriere Daniela Cecchetti. Nel direttivo Elisa Esposito, Mara Provantini e Claudia Rulli Bonaca. Nell’articolato documento del nuovo direttivo viene sottolineata l’esigenza «del rispetto delle calendarizzazioni orarie delle udienze. In questa ottica - si legge - è urgente la riaffermazione della disciplina del protocollo delle udienze, magari parzialmente emendato in meglio, approdato senza giustificato motivo in archivio nel corso dell’ultimo triennio», Per la Camera penale «dovrà essere migliorata la modalità di accesso al carcere, sempre per ridurre l’attesa, ed è augurabile la possibilità di inoltrare a mezzo pec il numero più elevato di atti». 
Nel documento viene sottolineato il notevole incremento del numero degli iscritti, che sono triplicati, abbinato alla massiccia partecipazione alle votazioni per il rinnovo del direttivo con 75 elettori sugli 81 aventi diritto. «Un fatto che si commenta da sé, sul quale saranno svolte ulteriori riflessioni». Che spingono la nuova Camera penale a sottolineare «l’aspettativa intensa e variegata che mira alla riaffermazione della dignità del ruolo dell’avvocato penalista». Il nuovo direttivo traccia le linee guida della propria attività nei prossimi due anni e mezzo. Si punta sulla convegnistica di qualità per favorire formazione e aggiornamento degli iscritti, sul coordinamento con la scuola forense, sulla creazione di gruppi di lavoro. «Per favorire la massima partecipazione democratica, con cadenza trimestrale, saranno tenute assemblee online per consentire a tutti di partecipare». Che si impegna a organizzare «tavoli di lavoro, conferenze e convegni per analizzare le novità giurisprudenziali e le novelle legislative cercando di mettere a disposizione di iscritti e colleghi una rassegna che sia di aiuto nella celebrazione dei processi con particolare riguardo anche ai difensori d’ufficio».

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