La Guardia di Finanza in Umbria raccontata attraverso un viaggio tra storia, arte e architettura nel segno delle caserme

La Guardia di Finanza in Umbria raccontata attraverso un viaggio tra storia, arte e architettura nel segno delle caserme
di Giovanni Camirri
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Giovedì 15 Luglio 2021, 10:19

FOLIGNO - “La Guardia di Finanza in Umbria. Storia, Arte, Architettura”. Definirlo un volume può, sfogliandone le pagine, apparire davvero riduttivo. Perché ciò che è stato presentato martedì pomeriggio a Foligno nelle sale di palazzo Jacobilli Carrara, sede del Gruppo Guardia di Finanza di Foligno è un contenitore, davvero raffinato, di storia, arte e architettura che attraverso i luoghi fisici dove la Guardia di finanza ha la sue sedi nel Cuore Verde d’Italia racconta le Fiamme Gialle attraverso il rapporto con il territorio e le persone in tutte le sue sfaccettature. L’iniziativa editoriale – la cui realizzazione è stata possibile grazie al ricco materiale acquisito presso il Museo Storico della Guardia di Finanza e l’Archivio di Stato di Perugia – è stata impreziosita da documenti inediti e illustrazioni storiche rinvenute presso gli schedari dei Reparti del Corpo umbri ed ha lo scopo di valorizzare il patrimonio immobiliare delle Fiamme Gialle, che nella regione conta 11 immobili alcuni dei quali, come il citato palazzo “Jacobilli Carrara” di Foligno o il palazzo “Crispo Marsciano” di Orvieto, sono di particolare pregio storico, artistico e/o architettonico, la cui edificazione è risalente nel tempo ed al cui interno sono custoditi pregevoli affreschi e manufatti. A sottolineare l’importanza dell’iniziativa basti pensare che alla presentazione ha partecipato il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Alessandra Sartore, la presidente della Regione Donatella Tesei e il comandante interregionale dell’Italia Centrale della Guardia di Finanza, generale di Corpo D’Armata Andrea De Gennaro. A fare, sapientemente, gli onori dic asa il generale di brigata Benedetto Lipari, comandante regionale Umbria della Guardia di Finanza. I profili artistico-architettonici del volume,stampato per i tipi 2fabrizio fabbri editore”, sono stati illustrati nel dettagli0o dalla soprintendente Archivistica e Bibliografica dell’Umbria Giovanna Giubbini. Pagine che, partendo dai cenni storici sulla guardia di Finanza, raccontano le Fiamme Gialle in Umbria nel periodo preunitario spiegandone origini e funzioni. Si passa, quindi, all’attuale assetto regionale, evoluzione della struttura ordinamentale patrimonio architettonico. Quindi si analizzano le caserme partendo dell’edificio del Comando regionale a Perugia, l’ex Mattatoio di Mojano ad Assisi, il palazzo Jacobilli Cararra a Foligno, il palazzo Crispo Marsciano ad Orvieto e la Caserma “Monte Grappa” arrivando a Todi con il palazzo della Confraternita delle santissima Trinità. Si passa quindi alle “altre Caserme”: Perugia Comando provinciale, Terni Comando Provinciale, Città di Castello, Spoleto, Castiglione del Lago. Un contenitore, quindi, di storia, arte e architettura che racconta l’Umbria, la sua bellezza, i suoi palazzi, i territori e, soprattutto, il legame tra il Cuore Verde d’Italia e le Fiamme Gialle sempre presenti ogni giorno dalla parte della gente e non facendo mai mancare il supporto nei momenti più difficili e dolorosi dal terremoto alla pandemia senza soluzione di continuità.

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