Foligno, Giostra della Quintana al Corteo Storico sfila Manuela Arcuri. Va in scena la bellezza nel segno del Barocco

Foligno, Giostra della Quintana al Corteo Storico sfila Manuela Arcuri. Va in scena la bellezza nel segno del Barocco
di Giovanni Camirri
5 Minuti di Lettura
Sabato 17 Settembre 2022, 14:00

FOLIGNO - Giostra della Quintana sfila la bellezza in abiti barocchi. Va infatti in scena oggi il Corteo Storico delle Rappresentanze Rionali, ultimo atto prima della Giostra della Quintana de La Rivincita che si disputerà domani al Campo de li Giochi. “Sarà un Corteo – spiega Luca Radi, presidente della Commissione Artistica di Palazzo Candiotti – che vedrà sfilare l’amore riassunto nella donna. La Quintana ha un’anima femminile che non ha pari, e le donne incarnando il ruolo di dame, attraverseranno il centro di Foligno indossando costumi bellissimi e mai visti sino ad oggi”. E rimanendo in tema di bellezza il rione Croce Bianca ha annunciato la presenza stasera in Corteo,come dama ospite, di Manuela Arcuri. L’attrice, ex modella e conduttrice televisiva proverà per la prima volta l’emozione di calarsi in abiti barocchi. La sfilata sarà aperta “dall’allegoria della fortuna” interamente realizzata dalla Commissione Artistica dell’Ente Giostra e che sarà incarnata da Manuela Marinangeli Ma tante sono, anche, le “sorprese” preparate dai dieci Rioni che andranno ad arricchire un corteggio che si preannuncia come uno dei più coinvolgenti degli ultimi anni. Ad impreziosire il Corteo Storico con la loro bellezza ci saranno, ancora una volta, la Madrina Ufficiale della Quintana Federica Moro e la Madrina Internazionale Eleonora Pieroni che ha preso parte al film “Dante” del regista Pupi Avati che uscirà nelle sale proprio questo mese. Ma ci saranno soprattutto le prime dame rionali che rappresenteranno, in stile barocco, quell’amore e quella bellezza cui ha fatto riferimento il presidente Radi. Ed ecco chi sono le prime dame: Sara Befani (rione Ammanniti), Chiara Bastianelli (Badia), Sofia Felicetti (Cassero), Aurora Di Arcangelo (Contrastanga), Maddalena Vinciguerra (Croce Bianca), Cristina Bianchini (Giotti), Eleonora Donati (La Mora), Michela Cerbini (Morlupo), Marta Federici (Pugilli), Erika Mannucchi (Spada). “Quello di stasera – prosegue Radi – sarà un lavoro arduo per me e per i componenti della Commissione Artistica dell’ente Giostra Quintana in quanto dovremo vigilare sull’andamento del Corteo, con una previsione di almeno 700 figuranti. L’obiettivo è garantire al massimo il rispetto dei tempi indicati nel cerimoniale per lo svolgimento del Corteo. Sono convinto che replicheremo quanto già fatto a giugno dove abbiamo avuto, cronometri alla mano, il rispetto assoluto dei tempi indicati. Ed anche questa sera ci attende una grande, grandissimo spettacolo barocco che, mi permetto di dire – conclude Radi -, non ha davvero pari”. Tutto pronto, quindi, per dar corpo, nell’edizione settembrina della Giostra, quella classica della Quintana della tradizione, alla sfilata per le vie del centro che torna pienamente, dopo le restrizioni dovute alla pandemia, nella sua normalità. Una normalità davvero importante segnata dalla bellezza femminile che verrà esaltata dalle dame, dal Corteo, dalle allegorie e dall’intero cerimoniale fino a notte fonda quando ci sarà l’arruolamento dei cavalieri, la lettura del bando e l’estrazione dell’ordine di partenza de La Rivincita.

LE CURIOSITÀ

Quello di stasera sarà un Corteo carico di curiosità. Il rione Ammanniti, stando ad alcuni rumors, proporrà in sfilata personaggi che incarneranno la famiglia Vitelleschi, storico casato del territorio della contrada e la prima dama indosserà un abito liberamente ispirato ad un ritratto di Caterina De medici. Il rione Badia, invece, chiuderà il corteggio con il palio ed il carro allegorico della “Vittoria” della Giostra di giugno mentre i Cassero completerà il corteggio con il plotone e la nuova figura del capo armato a cavallo. La prima dama del Contrastanga, invece, si farà ammirare anche per l’abito, e cioè quello indossato dal Margherita Gonzaga, duchessa di Lorena nel dipinto del 1603 realizzato da Frans Pourbus il Giovane. Due figure allegoriche introdurranno la prima dama del Croce Bianca. Passando al Giotti si potrà ammirare l’allegoria ispirata alla dea Minerva che sfilerà a cavallo. Allegorie anche per La Mora con l’aquila e la civetta che simboleggiano potenza e vittoria. Il Morlupo porterà in corteo l’allegoria della bellezza. Il rione Pugilli ha scelto un’allegoria davvero speciale che s’ispira al mito delle Amazzoni e poi lo Spada che darà sfoggio ai bellissimi costumi tra cui quello della prima dama ispirato ad Elisabetta di Francia. Insomma, come è facile comprendere, quella si stasera sarà una sfilata barocca che esalterà la figura femminile in tutte le sue declinazioni. Una centralità della figura femminile che è parte anche del quesito che ha fatto nascere la Giostra della Quintana, cui quella dell’era moderna si ispira. Era il 10 febbraio 1613 quando alcuni giovani nobili si sfidarono per risolvere un quesito: “Un cavalier d’onore ha maggior “contento” nel mantenere un buon rapporto con il Principe o nel conservare il favore di una bellissima e gentilissima dama?”.

I NUMERI

Il corteo delle rappresentanze rionali prenderà il via alle 21.45 con partenza da piazza del Grano, per procedere poi in via XX Settembre, piazza San Giacomo, via Meneghini, largo Volontari del Sangue, via Gentile da Foligno, piazza Faloci Pulignani, largo Carducci, piazza della Repubblica, via Gramsci, piazza San Domenico, via Mazzini, Corso Cavour, via Oberdan, via Umberto I, via Garibaldi, largo Carducci e, di nuovo, piazza della Repubblica. Alle 23 è prevista la cerimonia dell’Arruolamento dei cavalieri. In questo contesto ci sarà il tradizionale momento della benedizione dei cavalieri che sarà impartita da Monsignor Domenico Sorrentino, Vescovo di Foligno e Assisi. A seguire sarà effettuata l’estrazione dell’ordine di partenza per la Giostra di domani e a chiudere la lettura del Bando di Giostra interpretato da Claudio Pesaresi. “Come sempre – spiega Luca Radi – teniamo in attenzione le condizioni meteo e a quanto risulta non ci dovrebbero essere problemi per il regolare svolgimento del corteo storico. Pioggia è prevista nel pomeriggio e dalle 18 tutto dovrebbe risolversi al meglio. Il Corteo prende il via alle 21.45 in punto e da quanto indicato farà il suo ingresso in piazza della Repubblica alle 23 in punto”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA