Foligno, Festa di Scienza e Filosofia: “Un unicum che sta funzionando e che continueremo a far funzionare negli anni”

Foligno, Festa di Scienza e Filosofia: “Un unicum che sta funzionando e che continueremo a far funzionare negli anni”
di Giovanni Camirri
9 Minuti di Lettura
Venerdì 22 Aprile 2022, 10:01

FOLIGNO - È ripreso il cammino di “Festa di Scienza e Filosofia - Virtute e Canoscenza” che, in questo 2022, avrà tra le sue linee guida, oltre alla scienza naturalmente, anche il nuovo sviluppo e il pensiero libero. Il taglio del nastro dell’XI edizione si è tenuto nel pomeriggio di oggi, giovedì 21 aprile, nella splendida cornice di Palazzo Trinci, lì dov’è stata allestita anche una delle grandi novità di quest’anno, la “maxi-cellula” che cittadini e turisti potranno visitare fino al primo maggio prossimo. Inaugurazione che ha visto presente online il Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa. Ad intervenire anche il presidente ed il direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali, rispettivamente i professori Maurizio Renzini e Pierluigi Mingarelli, la presidente della Regione Umbra, Donatella Tesei, il vicepresidente della Provincia di Perugia, Moreno Landrini, e il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini.

GLI INTERVENTI

Ad aprire l’XI edizione della grande Festa culturale di Foligno è stata l’esibizione musicale degli studenti della scuola secondaria di primo grado “Niccolò Alunno” di Belfiore, seguita - come di consueto - dalla lettura di alcuni versi del I Canto della Divina Commedia ad opera di Enrico Sciamanna. Poi, la parola è passata ai relatori. Pierluigi Mingarelli, direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno - “In questi undici anni Festa di Scienza e Filosofia è cresciuta molto, cosa non scontata ma segno del grande interesse che c’è da parte dei cittadini e anche dell’importante sostegno delle istituzioni regionali, provinciali e comunali e di diversi enti, a cominciare dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. Il titolo che ci accompagna quest’anno è ‘Riprendiamo il cammino’, che è un po’ l’aspettativa di tutti, ma non solo. L’uso della prima persona plurale, significa anche che dobbiamo farlo tutti insieme, perché da soli non si può risolvere nulla”. Il professor Mingarelli ha, dunque, sottolineato l’indiscutibile importanza della scienza portata ancora di più alla luce dalla pandemia, ma anche le difficoltà del momento attuale, segnato da “una guerra che - ha dichiarato - mentre organizzavamo la Festa, ci auguravamo potesse concludersi presto”. E poi il consueto omaggio a Dante, ancora più forte in questo 2022, in cui ricorrono i 550 anni dalla stampa dell’editio princeps avventura proprio a Foligno l’11 aprile del 1472. Ma il pensiero del professor Mingarelli è andato anche a relatori che hanno accompagnato la Festa in questi 11 anni e che non ci sono più: dal referente scientifico della manifestazione e filosofo Giulio Giorello al biologo e genetista Paolo Sassone Corsi, dal giornalista scientifico Pietro Greco alla biologa folignate Silvia Paolucci. E poi i giovani, che il direttore Mingarelli, ha definito “grande risorsa” della Festa. Maria Cristina Messa, Ministro dell’Università e della Ricerca - “Questa iniziativa è estremamente importante per questo Ministero, per i cittadini e per un Governo che ha rimesso al centro di un futuro sostenibile la scienza, la ricerca e la formazione. Sono grata agli organizzatori perché scienza e filosofia sono un enorme patrimonio che coinvolge tutti noi. Non sono materie solo per gli addetti ai lavori, ma riguardano tutti in maniera trasversale attraverso molti aspetti. Rispondono a una domanda esistenziale, alla curiosità ma conducono anche al confronto perché è sul confronto che si basa il metodo scientifico e lo abbiamo visto anche nel periodo della pandemia. Il metodo di confronto veicolato dalla scienza è trasversale perché porta ad una discussione pacifica, è un ponte per la pace. Sapersi confrontare senza ricorrere alla guerra è la grande forza che scienza e filosofia hanno”. Il Ministro Messa ha quindi ripercorso quello che il Mur sta facendo oggi per dare, come detto, un aspetto centrale alla scienza, alla conoscenza ed alla formazione. Stefano Zuccarini, sindaco di Foligno - “È un onore per la città di Foligno e l’amministrazione comunale ospitare il Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, alla quale rivolgo un saluto ed un ringraziamento particolare per la disponibilità dimostrata verso la nostra Festa di Scienza e Filosofia. Festa che chiamo nostra perché appartiene veramente alla città di Foligno. Il programma messo a punto per questo 2022 dimostra ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, l’importanza e il prestigio raggiunto dall’evento a livello nazionale ed internazionale, basti pensare alla presenza del Premio Nobel, Giorgio Parisi, ma anche alla caratura dei conferenzieri che vi prenderanno parte. Il nostro obiettivo è quello di continuare a far crescere questa manifestazione, che fa di Foligno una capitale internazionale delle tematiche scientifiche e filosofiche, grazie anche ad un approccio che le rende accessibili a tutti. È una festa di popolo”. Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria - “In questi due anni abbiamo sentito molto la mancanza di questo evento straordinario, di grande incontro e confronto culturale. Tra le cose che reputo più importanti, c’è l’apertura ai giovani, perché è insieme a loro che dobbiamo pensare e costruire il futuro. Continueremo a sostenere questo evento e sono contenta di essere oggi qui ad ascoltare le parole del Ministro Messa. Eventi come questo rendono grande una regione piccola come la nostra ed è necessario supportarli”. Moreno Landrini, consigliere della Provincia di Perugia - “Chi ha ideato questa Festa ha fato un grande dono al nostro territorio. È un evento straordinariamente importante e attuale, che fa riflettere sulla storia di alcune generazioni e su ciò che andrà scritto per il futuro. Uno dei valori aggiunti è la capacità di interazione tra i tanti ambiti della nostra società e comunità. C’è la contaminazione trasversale di scienza e filosofia, ma anche la congiunzione con le scuole, le imprese, i giovani, gli studiosi e i ricercatori. Questa Festa è interconnessione tra tutto e tutti. È un’iniziativa di grande identità, in cui tutti ci riconosciamo e che occorre sostenere perché rappresenta un vero laboratorio di pensiero che oggi più che mai ci fa comprende i valori su cui investire per uno sviluppo ed una crescita sostenibile: la scienza al servizio dell’uomo e della vita”. Roberto Battiston, fisico e referente scientifico di Festa di scienza e filosofia - “È un piacere grandissimo essere di nuovo in presenza. Quella che inizia oggi è l’edizione più numerosa per contributi ma anche per la presenza di scienziate, circa il 30%, un record assoluto. E questa è per noi una grande soddisfazione, perché non è facile nel contesto scientifico trovare questo equilibrio. Vorrei poi fare una piccola riflessione sul perché da 11 anni facciamo questa Festa e perché è in crescita. Ci sono due motivi: perché chi la organizza ci mette il cuore, ma anche perché siamo riusciti a mettere mani su un tesoro nascosto. L’Italia, infatti, può contare su circa 20mila ricercatori, persone che fanno ricerca di qualità ma che hanno anche la capacità di raccontare quello che fanno. Noi abbiamo liberato queste energie e dato a questi ricercatori un contenitore in cui chi vuole raccontare è il benvenuto. Questo è un tesoro vero, grazie al quale questa Festa può continuare a costruire. Un unicum che sta funzionando e che continueremo a far funzionare negli anni". Maurizio Renzini, presidente del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno - “Non ci siamo mai fermati, siamo andati sempre avanti. Lo abbiamo fatto online ma anche programmando e organizzando questa edizione che è più ricca delle precedenti. Per questo motivo, provo grande gratitudine e ammirazione per il lavoro fatto dal professor Mingarelli, ma anche dal consiglio direttivo, dal comitato scientifico, dagli enti promotori e dalla vasta gamma di soggetti che hanno creduto e credono nelle nostre proposte culturali e aspirazioni”.

IL PROGRAMMA DI VENERDÍ

Ricco il cartellone di eventi i programma per domani, venerdì 22 aprile, con ben 44 incontri, 18 dei quali dedicati alle scuole e i restanti 26 aperti al pubblico, che coinvolgeranno diverse location sparse per tutto il centro storico di Foligno. Uno, invece, l’appuntamento che - come annunciato negli scorsi giorni - si terrà per la prima volta a Sant’Eraclio, che vedrà intervenire, alle 17.30, nella sede della Comunanza agraria, lo scrittore e giornalista scientifico Piero Bianucci con un incontro dedicato a “Lo spazio: ricerca, turismo o teatro di guerra?”. Lo stesso Bianucci, due ore prima, alle 15.30, al Museo capitolare diocesano terrà un’altra conferenza, dal titolo “Next Genertaion EU: è l’ora delle idee nuove”. Tra i relatori che prenderanno la parola nella giornata di domani ci saranno anche l’oceanografa e ricercatrice dell’Istituto di scienze marine del Cnr, Katrin Schroeder, il dirigente di ricerca dell’Inaf, Gabriele Ghisellini, e il direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche all’istituto Mario Negri Irccs, Giuseppe Remuzzi. E ancora la presidente di Emergency, Rossella Miccio, protagonista di due incontri: uno, alle 16, nella sala video dell’Auditorium San Domenico dal titolo “Cosa significa eccellenze delle cure” e il secondo, alle 17.30, sempre nella stessa location ma questa volta insieme allo scrittore e giornalista, padre Enzo Fortunato, insieme per parlare del “Prendersi cura”. Ma la giornata di domani sarà quella che vedrà arrivare in città anche Fabio Trincardi, direttore del Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Cnr, Massimo Galli, già direttore della clinica di malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano, e anche l’astrofisica ucraina Elena Bannikova con il collega Massimo Capaccioli, professore emerito di astrofisica all’Università degli Studi di Napoli Federico II. Tra i nomi di spicco, anche, quelli dei due referenti scientifici della Festa, il genetista Edoardo Boncinelli e il linguista Massimo Arcangeli. Senza dimenticare, tra gli altri, il presidente nazionale della Fondazione Associazione Medici Diabetologi, Paolo Di Bartolo, il dirigente di ricerca dell’Inaf, Patrizia Caraveo, e lo psichiatra Paolo Crepet, che dal palco dell’Auditorium San Domenico, alle 18.30, parlerà de “La cura antiscientifica”. A chiudere la seconda giornata di incontri sarà, infine, alle 21, sempre al San Domenico, il matematico Piergiorgio Odifreddi con un intervento dal titolo “Ritratti dell’infinito”.

EXPERIMENTA

Una giornata, quella di venerdì, che sarà dedicata anche a esperienze manipolative e sensoriali, laboratori scientifici interattivi e dimostrativi ed exhibit tecnologici, organizzati all’interno della sezione Experimenta tra la sede del Laboratorio di via Isolabella e Palazzo Brunetti Candiotti. Numerose, su questo fronte, le iniziative in programma, che spazieranno dalla stampa 3D alla robotica, dalle visite all’orto botanico all’arte e le neuroscienze, solo per citarne alcune. Sempre domani si terrà, alle 10, a Palazzo Brunetti Candiotti il seminario “L’olio di oliva nel Mediterraneo” organizzato dal Gal Valle Umbra e Sibillini, al quale interverrà anche una delegazione di Malta, partner del progetto avviato negli scorsi mesi insieme al Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno. E poi, come sempre, l’appuntamento nella corte esterna di Palazzo Trinci con il progetto “Entriamo nella nostra cellula”.

I PARTNER SCIENTIFICI

Promossa e organizzata dal Laboratorio di Scienze Sperimentali O.D.V., in collaborazione con il Comune di Foligno, la Regione Umbria e Oicos riflessioni, “Festa di Scienza e Filosofia” vanta importanti partner scientifici: il Centro Nazionale delle Ricerche, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Istituto Nazionale di Astrofisica, l’Agenzia Spaziale Italiana, l’Istituto Italiano di Tecnologia, l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologia, il Gran Sasso Science Institute, l’Università degli Studi di Camerino, l’Università degli Studi di Genova, l’Università degli Studi di Perugia, l’Università per Stranieri di Perugia e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria. Obbligatoria la prenotazione alle conferenze, che potrà essere effettuata attraverso il sito www.festascienzafilosofia.it all’interno del quale sarà possibile consultare l’intero programma. Per partecipare agli incontri occorrerà, inoltre, essere muniti di mascherina Ffp2 e di Green pass rafforzato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA