CORONAVIRUS

Tre cicogne atterrano a Spoleto, gli ornitologi: «Un evento eccezionale»

Venerdì 3 Aprile 2020 di Antonella Manni
cicogna bianca

Tre cicogne in Piazza d'Armi a Spoleto al tempo del coronavirus che per fortuna non interferisce con la cadenza degli eventi naturali. Foto che riempiono di meraviglia gli occhi di chi abita nei pressi. Sembrano un segno di speranza perché questo avvistamento è rarissimo.

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“La presenza delle cicogne è un evento che a Spoleto non risulta esserci mai stato da molti anni, almeno così risulta dalla nostra banca dati che va dal 1996 al 2016”, spiega Francesco Velatta, ornitologo della Regione Umbria.

“Anche se – continua – in Umbria altri avvistamenti ci sono stati: a Norcia nel 2010, ad esempio, il 21 agosto quarantasei cicogne invasero il centro della città, posandosi sui campanili”.

A Spoleto, a lanciare la segnalazione che questi tre uccelli particolari erano sul grande prato verde di uno dei quartieri più popolosi della città, è stata la signora Anna Cristaldi che ha filmato la singolare apparizione. Nel dubbio che si trattasse di aironi, Enrico Ragni ha quindi chiesto lumi a Lipu e allo zoologo spoletino Michele Capitani, volontario dell'associazione Wild Umbria, che ha confermato: “Si tratta di tre splendide cicogne. L'avvistamento è importante”.

Così, con la professoressa Francesca Vercillo, zoologa della stessa Wild Umbria, ha segnalato il fatto in Regione a Francesco Velatta. “Avvistamenti di cicogne in Umbria capitano in questo periodo: per loro è il periodo di migrazione prenuziale, vengono dall'Africa e sono dirette nell'Est Europa. Ma, dopo aver attraversato lo stretto di Messina, scelgono un'area di sosta”.

In Umbria capita di vederle anche in agosto, nel periodo post nuziale: avvistamenti negli anni ci sono stati ad Orvieto, Marsciano, Bevagna. Quest'anno il vento e, forse anche la eccezionale tranquillità dovuta alla forzata quarantena da coronavirus, le hanno fatte posare eccezionalmente a Spoleto.

Antonella Manni

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