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Montefalco, dopo le “Bandiere Blu”
per le località di mare, arrivano
le “Spighe Verdi”per i Comuni rurali
La Ringhiera dell'Umbria in pole

Montefalco, dopo le “Bandiere Blu” per le località di mare, arrivano le “Spighe Verdi”per i Comuni rurali La Ringhiera dell'Umbria in pole
di Giovanni Camirri
2 Minuti di Lettura
Martedì 28 Giugno 2016, 20:03 - Ultimo aggiornamento: 20:05
MONTEFALCO “Come le località balneari hanno la “bandiera blu”, i Comuni rurali avranno le “spighe verdi””. Così Marco Caprai, presidente regionale di Confagricoltura ha annunciato, attraverso un tweet l’iniziativa, di carattere nazionale e internazionale che, come è facile comprendere, riguarderà anche l’Umbria e i suoi tanti gioielli rurali come Montefalco, realtà che ha tutte le carte in regola per ambire alle 5 spighe. La premiazione ci sarà martedì 5 luglio alle 18, a Palazzo della Valle-Confagricoltura in Corso Vittorio Emanuele II a Roma. I Comuni rurali, quindi, avranno la “Spiga Verde” come le località balneari hanno la “Bandierà Blu”- Il programma “Spighe Verdi”, sviluppato da Fee Italia – Foundation for Enviromental Education e Confagricoltura, ha lo scopo di favorire lo sviluppo sostenibile dell’ambiente nei Comuni rurali, attraverso un sistema di certificazione  volontario, collaudato in 30 anni di esperienza internazionale con il programma “Bandiera Blu”.
IL PUNTO
A spiegare il senso, rilevante, dell’iniziativa è lo stesso Marco Caprai. “Lo scopo – sottolinea il presidente regionale di Confagricoltura – è quello di definire nei territori rurali un livello di sviluppo ambientale e turistico che risponda a parametri di vera qualità che riassume l’essenza di un contesto. Il tutto nella consapevolezza che l’ambiente si difende dalle colline attraverso una programmazione che, attraverso un vero approccio culturale, riesce ad esprime e valorizzare il brand che gli stessi territori sono in grado di esprimere, conservare e tutelare, attraverso emergenze paesaggistiche, culturali, produzioni tipiche e di nicchia, bellezze architettoniche e tutto ciò che i Comuni rurali – conclude Caprai –sono in grado di esprimere”. In questo senso l’Umbria è in prima linea e Montefalco riassumere le caratteristiche ricercate dalle “Spighe Verdi”. Il territorio brand di se stesso, appunto Montefalco, potrebbe puntare serenamente alle 5 spighe. Quale sarà il pronunciamento lo si saprà il 5 luglio.
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