Assisi, Proietti:«Ora rinnovamento»
Bartolini: «Entrate a gamba tesa»
E il vescovo perdona chi calunnia

Lunedì 20 Giugno 2016
Stefania Proietti, il vescovo Domenico Sorrentino e Giorgio Bartolini

ASSISI - La neo-sindaco Stefania Proietti festeggia: «Assisi ha vinto. Siamo ad una svolta epocale, abbiamo scritto una pagina di storia. Abbiamo scelto di mettere al centro la politica del bene comune, quella che parte da noi cittadini. Non potrei essere più orgogliosa di voi e della mia città: il rinnovamenti parte da qui. Parte oggi, da noi e sarà inarrestabile».

Anche lo sconfitto, Giorgio Bartolini, ringrazia: «Tutti i componenti le liste che mi hanno sostenuto e a coloro che con sacrifici di tempo hanno fatto il possibile per promuovere il nostro programma e sollecitare il consenso.
Abbiamo perso. Probabilmente i motivi sono da ricercare nella bassa affluenza alle urne e al fatto che il centrodestra è andato diviso - poi si toglie qualche sassolino dalle scarpe - l’elezione è stata pesantemente influenzata dall’interferenza di alcuni enti del nostro territorio che sono entrati “a gamba tesa” con telefonate e quanto altro, un modo di fare inimmaginabile fino a pochi anni fa. Farò, come mio dovere, un’opposizione corretta fondata sul controllo».

Sulla vicenda interviene anche il vescovo di Assisi Domenico Sorrentino: «Auguri di buon lavoro al neo-eletto sindaco e a tutti gli eletti, di ogni ispirazione e parte politica, nel rinnovato consiglio comunale...». Poi la nota della Diocesi di Assisi e Gualdo aggiunge: «Con serenità, ma anche con tanta tristezza, monsignor Sorrentino sottopone alla comune considerazione il clima di aggressione a cui egli, in questo periodo elettorale, è stato sottoposto. Gli si è fatto dire, senza alcun fondamento, di tutto e di più, a proposito di sue presunte operazioni di sostegno a candidati e parti politiche.... dopo aver reso il suo servizio di pastore alla Città con un documento, in tutto il tempo della competizione elettorale non ha detto una sola parola in più, né autorizzato articoli o interventi di qualunque natura... il vescovo è disposto disposto a qualunque confronto,  se ci fosse anche una sola persona, tra gli elettori, che possa asserire di avergli sentito mai dire una parola diversa da quella da lui scritta e sottoscritta in quel messaggio... Chi ha messo in giro voci contrarie lo ha fatto inventando e calunniando, il vescovo comprendendo tuttavia che i tempi di passione spingono a simili derive, offre sincero perdono e chiede ora a tutti, con affetto di pastore, di pensare innanzitutto al bene della città».

Il Pd festeggia. Per Catiuscia Marini: «Il risultato straordinario di Assisi con l’elezione di Stefania Proietti, una giovane donna competente, appassionata e capace di costruire un vero e proprio laboratorio civico ed un progetto di futuro per la città di Assisi, premia il coraggio di innovazione perseguito dal Pd regionale e quello cittadino».
Stessi concetti ribaditi dal segretario regionale dem Giacomo Leonelli: «Assisi dimostra che quando il Pd fa il Pd e si apre alle migliori energie delle città con scelte innovative vince, anche nelle situazioni più difficili. Quando invece litiga o si chiude in discussioni tutte autoreferenziali perde». 

Per il centrodestra interviene all'indomandi del ballottaggio di Assisi il consigliere regionale Marco Squarta di Fdi: «Da oggi in poi per poter vincere occorre unità e compattezza, ripetendo il "Modello Perugia", con facce nuove capaci di mettere insieme innovazione ed esperienze, non necessariamente politiche». 

Ultimo aggiornamento: 17:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA