Irene Volpe e l'anoressia, la rinascita della cuoca romana: «Anche grazie a Masterchef ho superato i miei disturbi alimentari»

«Tre anni fa ho fatto un viaggio studio, un Erasmus, ero da sola, tante novità, ho iniziato a sfogare questa mia mania di controllo sul cibo», poi la malattia e la terapia

Irene Volpe e l'anoressia, la rinascita della cuoca romana: «Anche grazie a Masterchef ho superato i miei disturbi alimentari»
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Mercoledì 16 Novembre 2022, 15:17

È stata la concorrente con i capelli piu' colorati di Masterchef e ha conquistato tutti con la sua creatività. Irene Volpe ospite a I Fatti Vostri racconta della sua infanzia, fatta di biscotti della nonna e del senso d'amore per la cucina che ha sempre unito la sua famiglia. Con Masterchef la 25enne romana ha trovato una rinascita e ora vive della sua passione: la cucina. ma le cose non sono sempre andate bene per Irene. 

Masterchef, Irene Volpe: «Unisco l'arte alla tradizione di Roma»

Irene Volpe e l'anoressia, ecco come è iniziata

Qualche anno fa infatti per la Volpe sono iniziati i primi problemi per disturbi alimentari: «Ho iniziato a cucinare fin da piccola, e i biscotti che facevo con la nonna non riesco a mangiarli più con serenità proprio per via dei disturbi. Ho iniziato a ridurre sempre di più, fa parte di questa malattia, non riuscivo più a mangiare normalmente, e alla fine mi faceva paura tutto». Un problema serio quello dell'anoressia che non va mai sottovalutato. «E’ un problema che ho iniziato ad affrontare seriamente con un percorso psicologico, solo così si può affrontare». Ecco che torna all'attenzione dell'opinione pubblica forte e chiaro il messaggio che affidarsi alle cure di uno specialista è l'unico modo per uscire dai problemi psicologici che colpiscono le persone. «Tre anni fa ho fatto un viaggio studio, un Erasmus, ero da sola, tante novità, ho iniziato a sfogare questa mia mania di controllo sul cibo».

Masterchef e poi la rinascita

Ma la passione per la cucina non l'ha mai abbandonata così decide di iscriversi al popolare programma di food: «La parte di me che non programma tutto ha deciso di buttarsi su questo treno. Cosa mi ha spinto? La mia famiglia mi ha preso per i capelli dalla Germania, riportandomi in Italia, ho continuato gli studi, ho finito l’università, e poi ho iniziato un percorso di cura. Mi sono iscritta a Masterchef durante il primo lockdown, e la notizia mi arrivò durante il giorno della tesi». E per Irene Volpe Masterchef ha segnato una vera e propria rinascita: «E’ stato il periodo in cui sono stata meglio, ho ripreso dei chili, c’era da mangiare, da assaggiare e mi sono buttata, non volevo mettere il disturbo davanti a questa occasione. Vivevo comunque alla giornata, pensavo per step e così sono andata avanti. Quando c’era il mio cuore nei piatti si vedeva, ma comunque mi ricordano tutti di aver cucinato la cipolla in una veste un po’ nuova, l’ho fatta un po’ fiorire come se fosse un fiore».

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