Gf Vip, Alfonso Signorini furioso contro Katia e Lulù: ma la Selassiè non ci sta: «A lei si lascia passare tutto»

Una settimana all'insulto, così si potrebbe definire quella appena passata nel loft di Cinecittà per i vipponi. E stasera il conduttore ha bisogno di parlare con i suoi concorrenti

Gf Vip, Signorini contro Katia e Lulù: ma la Selassiè non ci sta: «A lei si lascia passare tutto»
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Venerdì 7 Gennaio 2022, 22:27 - Ultimo aggiornamento: 22:39

«Si è persa la linea guida» parte così duramente la trantaduesima puntata del Gf Vip, con un Alfonso Signorini che tuona contro tutti i vipponi. Dopo l'ultima puntata è stato lo stesso conduttore a chiedere alla produzione di prendere provvedimenti contro la «maleducazione» che regna sovrana in questa edizionde del reality. «Ci siamo prese offese gratuite da Katia» ha detto Jessica Selassiè che ha contunuato «ha detto "come fa Manuel a stare con una così" riferendosi a Lulù, ma come si permette». Katia cade dal pero: «Non mi pare di aver mai detto una cosa del genere forse intendevo caratterialmente». Ma dagli insulti si passa alle clip della lista della spesa per la settimana passata e i toni non cambiano. Ogni occasione ormai nel loft di cinecittà pare giusta per creare caos e discussioni. «Da quando sei arrivata tu si è creato il panico e questa la pagherai», stavolta la Ricciarelli ce l'ha con Nathalie Caldonazzo. Ma i termini non cambiano.

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Le fazioni ormai nella casa ci sono anche se non tutti lo ammettono. «Dietro i termini forti di Katia c'è un pensiero molto forte che parla di rispetto, educazione e senso di responsabilità», Manila Nazzaro difende l'ex di Pippo Baudo, ma intanto su tweetter i telespettatori mandano in tendenza l'hasthag #FuoriKatia. «Sono volate parole troppo pesanti e bisogna chiedere scusa» cerca così di portare la calma nel reality Valeria Marini. Ma Alfonso spiega: «Ci dobbiamo tutti vergognare di fronte a quello detto» e poi va nello specifico: «Ci dobbiamo vergognare quando diamo della scimmia a persone solo perchè di pelle diversa, o quando diciamo esclamazioni razzista. Ci dobbiamo vergognare quando il termine rispetto e accoglienza non esiste più. La legge del taglione non è la legge di società civile ma arcaica. Se anche ci insultano non dobbiamo perdere l'orientamento rispondendo», e continua andando nello specifico: «Chi come Katia dice di tornare al paese non ha capito che l'integrazione è a forza del nostro paese ma chi risponde come Lulù non è giustificato. Non si può dare della razzista a una persona come Katia. Lei sbaglia in modo madornale ma non si possono dare certi termini a una donna come lei».

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Il discorso di Alfonso

«Tutto questa è una televisione brutta da ascoltare. Rispondendo pan per focaccia ci fa fare del male anche a noi». Katia Ricciarelli prova a difendersi «Io ho sbagliato e se sbaglio chiedo scusa ma desiderei essere rispettata perchè me lo merito dopo tanti anni di lavoro dopo aver girato il mondo dopo aver unito le persone».

Ma Signorini stasera non può difendere nessuno: «Questo è vero ma è vero anche che il rispetto va meritato». Poi per l'arringa è il momento di Lulù: «Io volevo chiedere scusa se ho detto parolacce, ma per me purtroppo non userò la parola razzista, ma per me lei lo è stata perchè se io fossi stata interamente italiana quel termine non lo avrebbe mai usato». 

Il conduttore sta nel mezzo: «Sull'infelicità di questa uscita siamo tutti daccordo».

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Lulù Selassiè sbotta supportata dalla sorella: «Sono state usate parole troppo pesanti e viene sempre giustificata. Anche con samy quando lo ha insultato è passato tutto in cavalleria». Momenti duri per il soprano che però viene difesa a spada tratta da Soleil Sorge e Manila che ne eloggiano le lodi. 

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