Claudio "Greg" Gregori: «Io confuso da un patch mi dimentico di attaccare la spina»

Claudio "Greg" Gregori: «Io confuso da un patch mi dimentico di attaccare la spina»
di Claudio Greg Gregori *
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Mercoledì 15 Dicembre 2021, 11:44 - Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre, 11:24

Sebbene l’anagrafica non sia dalla mia parte, subisco come un fanciullo, in estasi, il fascino della tecnologia; specialmente il suo aspetto pratico.

Ovviamente il passaggio dal mondo analogico a quello digitale è rivoluzionario e tende a sovrastarmi con codici che finora mi erano sconosciuti. La sua epifania mi si manifesta con la venustà soggiogante d’una sirena, ma cela iniziatiche insidie. Ė ovviamente una questione di linguaggio: bisogna impararlo per comunicare in una plaga di cui non si conoscono usi, costumi e tradizioni. E io, neofita temerario, mi incammino con piedi di piombo, certo della mia convinzione che il nuovo determini l’evoluzione se plasmato sull’antico. È come la scoperta del fuoco: imparare a cuocere i cibi non esclude che si possa continuare ad apprezzarne la crudità. Non a caso parlo di coraggio, perché la terra tecnologica ci accoglie con l’inospitabilità dell’emisfero australe, è pregna di verità occulte e regole esoteriche che gli adepti non amano condividere. E, a mano a mano, ci rendiamo conto che ci richiede di risolvere problemi che essa stessa crea; e sono problemi complessi. Se una chitarra acustica non suona, la soluzione è palese: non ha le corde. Se non suona una chitarra elettrica, la faccenda si complica: potrebbe essere colpa del cavo di collegamento danneggiato, un potenziometro incastrato, il pick-up, l’amplificatore rotto, l’assenza di corrente, una valvola, un fusibile... Ma se a lasciarti in impasse - scusate il francesismo - è una tastiera elettronica, beh, la risoluzione si cripta nei meandri dell’universo dell’ipotesi digitale e nella sua nomenclatura anglofona e aliena. Sarà la scheda madre? Il Local disabilitato? Il convertitore D/A? L’esponiometro? Il Fazer di Alternanza E-Rim? Il Multiplying Recondenser? Okay, lo ammetto, gli ultimi tre li ho inventati. Fatto sta che a metà degli anni ‘90 acquistai una tastiera di nota marca, modello XP 50. Bene. La portai a casa e di buzzo molto buono mi predisposi all’attacco. Il tomo delle istruzioni si presentava decisamente nutrito ed esordiva giulivo con un sincero ringraziamento per aver proceduto all’acquisto. Poi cominciava il rito liturgico: 1 - Collegare il cavo di alimentazione alla presa di corrente. 2 - Posizionare il pulsante di accensione su ON. 3 - Presettare una Patch. Presettare una patch? Chiamo il commesso del negozio per le delucidazioni. Mi risponde con levità: «Significa selezionare un suono. Sai, si suppone che chi acquista una tastiera sappia cosa voglia dire». Certo, chi acquista una tastiera elettronica sa esattamente cosa voglia dire presettare una patch, ma gli sfugge completamente che si debba collegarla alla corrente e accenderla!

*Attore, comico, cantante,  è Greg in coppia con Lillo

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