Apple Wwcd, oggi dalle 19 la conferenza degli sviluppatori: la Mela dà l'addio a iTunes

Lunedì 3 Giugno 2019

Oggi, dalle ore 19, Apple darà il via alla sua Worldwide Developer Conference (Wwdc), la conferenza annuale degli sviluppatori. La conferenza prenderà il via in un clima particolare: a San Jose, in California, sono attesi cinquemila creatori di app, pronti a scoprire le novità dei sistemi operativi che daranno forma agli iPhone e Mac che verranno, modificandone aspetto e funzioni. È l'occasione per la Mela per puntare sul settore dei servizi sempre più vitale in un momento in cui le vendite di iPhone calano e le prospettive con la Cina non sono rosee. Mentre sull'App Store sono piovute critiche da Spotify e Netflix per un presunto abuso di posizione dominante, con la Corte Suprema Usa nelle scorse settimane ha dato il via libera ad una causa contro il negozio.

Secondo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, Apple dovrebbe dare l'addio ad iTunes, il negozio online che ha cambiato la musica e inaugurato nel 2001. La piattaforma monolitica che conosciamo sarà sembrata in tre differenti app (Musica, Podcast e Tv) grazie ad un aggiornamento del sistema operativo per computer macOS. Invece iOS13, l'aggiornamento del sistema operativo per iPhone e iPad che arriverà in autunno, dovrebbe portare la novità del "dark mode", lo sfondo scuro che affatica meno la vista e consuma meno batteria, già adottato da Twitter e Messenger. Sull'iPad sono attese nuove funzioni e anche la compatibilità con mouse e trackpad, per favorire l'utilizzo del tablet in ambito lavorativo. Passando ai computer, alcuni rumors ipotizzano la presentazione di un aggiornamento dei pc professionali Mac Pro.

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Ad essere aggiornato sarà anche il sistema operativo dell'Apple Watch, che finalmente dovrebbe monitorare il sonno. L'orologio dovrebbe anche farsi più indipendente dall'iPhone, ad esempio consentendo di scaricare app senza passare dallo schermo del telefono. Nel campo dei servizi, Apple potrebbe fornire più dettagli su Arcade, la piattaforma di videogiochi in abbonamento e su Apple News + per leggere in Nord America 300 giornali e riviste a 10 dollari al mese. E in estate arriverà una carta di credito. Agli sviluppatori dovrebbe poi piacere il «Progetto Marzapane» svelato un anno fa, che in futuro renderà possibile sviluppare un'unica app compatibile con iPhone, iPad e computer Mac.

L'appuntamento cade anche in un periodo di critiche all'App Store, il negozio di app di Cupertino. Spotify ha accusato la compagnia davanti all'Antitrust Ue di abusare del controllo sulle applicazioni. Alla sbarra c'è la quota del 30% che Apple incassa sulle vendite in-app di beni e servizi digitali, quota contestata anche da Netflix ed esaminata dalla Corte Suprema, che ha dato il semaforo verde a una causa dei consumatori: la società abuserebbe della posizione dominante per gonfiare i prezzi delle app. Alle accuse Apple è tornata a replicare anche in questi giorni, sottolineando tra l'altro che gli sviluppatori, ad oggi, hanno guadagnato oltre 120 miliardi dalla vendita di beni o servizi digitali.

Ultimo aggiornamento: 4 Giugno, 10:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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