Berrettini, il coach federale Umberto Rianna: «Come lui nessuno, ma qui a Napoli la next gen azzurra non ha rivali»

Berrettini, il coach federale Umberto Rianna: «Come lui nessuno, ma qui a Napoli la next gen azzurra non ha rivali»
di Marco Lobasso
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Martedì 5 Ottobre 2021, 15:23

Umberto Rianna, responsabile tecnico over 18 per la Federtennis, non si perde un punto della Tennis Napoli Cup by Arnone. E’ uno dei coach più considerati e qualificati al mondo, che da tempo segue tutto il settore azzurro over 18, quindi anche fuoriclasse come Matteo Berrettini e Jannik Sinner. «Allenare Berrettini, in piena condivisione con il suo tecnico Vincenzo Santopadre, rappresenta per me un’esperienza incredibile. Io ho dato tanto, naturalmente, nel mio ruolo di tecnico federale, ma devo dire che ho imparato anche tantissimo da un giocatore come lui che mi stupisce di più ogni giorno che passa».

Rianna era nell’angolo di Matteo quando ha vinto i Queen’s sull’erba a Londra e poi quando è giunto in finale a Wimbledon. «Esperienze meravigliose, uniche. I meriti dei giocatori sono enormi ma devo dire che questo boom del tennis viene da lontano e dal lavoro ben programmato dalla Fit nelle stagioni scorse quando si vinceva decisamente meno ma si pianificava con bravura».

La Tennis Napoli Cup by Arnone sembra il torneo perfetto per esaltare la Next Gen azzurra, da Flavio Cobolli, a Luca Nardi, a Matteo Arnaldi allo stesso Jacopo Berrettini. «A Napoli ci sono tanti ragazzi che seguiamo con attenzione, il torneo è di qualità; spero che i nostri ragazzi siano in gara fino all’ultimo giorno. Comunque sì, il materiale umano del tennis italiano è importante e c’è tanto da lavorare. E non sono mai stato felice di poterlo fare».

L’organizzazione della Tennis Napoli Cup by Arnone ha riportato a Napoli il tennis internazionale dopo cinque anni. “Bellissimo, ma è chiaro come il sole che siamo solo all’inizio. Conosco e apprezzo Cosimo Napolitano, immagino che lui vorrà regalare a Napoli un torneo ancora più importante. Napoli lo merita, ma anche tutta la Campania. Io sono casertano e ci tengo tantissimo che la mia regione abbia in futuro un grande torneo”.

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