Live GP Messico: Hamilton vince davanti a Vettel e Bottas, Leclerc 4°

Domenica 27 Ottobre 2019 di Massimo Costa
Live GP Messico: Leclerc e Vettel, prima fila Ferrari caldissima

Una vittoria straordinaria, la 83esima in carriera, quella di Lewis Hamilton a Mexico City. Su una pista che era favorevole alla velocità della power unit Ferrari, la Mercedes ha giocato la carta del pit-stop anticipato al 23° giro montando gomme dure, da tenere fino all'arrivo. Grazie al grande talento di cui è dotato, Hamilton ha gestito alla perfezione la lunga gara messicana e nel finale è riuscito a contenere Sebastian Vettel, anch'egli straordinario per come ha saputo resistere con gli pneumatici medi fino al giro 37, per poi utilizzare le hard, e Valtteri Bottas, ampiamente rifattosi dopo l'incidente in qualifica di sabato.

E' mancato Charles Leclerc. Scattato dalla pole, protetto magnificamente da Vettel nel rettifilo che portava alla prima curva, tanto che ha sospinto verso l'erba Hamilton, il giovane monegasco è stato richiamato ai box molto presto, al 15° passaggio, montando gomme medie. Una scelta che avrebbe costretto Leclerc a una seconda sosta. Il problema è che Charles, dopo la sosta, ha avuto qualche problema di troppo con quel treno di gomme, non era veloce come si pensava ed ha anche commesso qualche errore. Come nella fase finale, con le hard. Vettel ha preferito evitare una sosta così anticipata, Leclerc ha eseguito gli ordini ricevuti dal box. Perché? Il tedesco, e non è la prima volta che lo dimostra, sa ottimizzare molto meglio le gomme rispetto al compagno di squadra, spesso in affanno. La corsa ha così avuto tre grandi protagonisti: Hamilton, Vettel e Bottas che per trenta giri hanno praticamente segnato sempre gli stessi tempi, rimanendo racchiusi in appena 3 secondi. Bella gara di Alexander Albon, quinto con la Red Bull-Honda, mentre Max Verstappen, molto aggressivo alla prima curva, ha urtato Hamilton perdendo terreno, poi nel sorpasso a Bottas ha urtato la Mercedes del finlandese rimediando una foratura. Ripartito ultimo, ha recuperato fino al sesto posto. Un weekend da dimenticare per lui. La F1 torna in pista già il prossimo fine settimana con il GP degli USA ad Austin e ad Hamilton manca pochissimo per laurearsi campione del mondo per la sesta volta. Gli basta conquistare 4 punti in più rispetto a Bottas.

Vince Lewis Hamilton davanti a Sebastian Vettel, Valtteri Bottas e poi Leclerc Albon Verstappen Perez Ricciardo Kvyat Gasly Hulkenberg Stroll Sainz Giovinazzi Magnussen Russell Grosjean Kubica

Ultimo giro -  Vettel a meno 1"7 da Hamilton, che però ha in pieno controllo la corsa

69° giro - Vettel si porta a 1"9 da Hamilton, ma mancano solo 2 giri

Dietro riprende il duello tra Perez e Ricciardo per il settimo posto

67° giro - Hamilton +2"4 Vettel mentre Bottas ha alzato il ritmo ed è a 4"1, Leclerc ormai ha perso il treno ed è a 7" da Hamilton

65° giro - Hamilton, Vettel e Bottas sono spettacolari, girano con poche differenze di centesimi

64° giro - Hamilton risponde e si riporta a +2"4 dopo, evidentemente, aver fatto riposare le gomme

62° giro - Vettel si avvicina ad Hamilton, ora è a 2" netti

Ricciardo si butta all'interno di Perez in piena velocità, ma alla frenata arriva lungo e Perez tiene la posizione

Dietro intanto si accende il duello tra Perez e Ricciardo per la settima posizione

60° giro - 11 tornate al traguardo, Vettel riguadagna mezzo secondo a Hamilton e si riporta a 2"6. Il tedesco ha 1"3 su Bottas che a sua volta ha un vantaggio di 3"2 su Leclerc. Intanto si ritira ai box Raikkonen

57° giro - Lungo di Leclerc che perde tempo prezioso

Vettel ha trovato Kvyat nella zona mista finale e ha perso almeno mezzo secondo da Hamilton

Tanti doppiaggi, situazione non facile, Hamilton tiene i 2"4 su Vettel mentre Leclerc si avvicina a Bottas

55° giro - Hamilton + 2"5 Vettel + 3"4 Bottas + 6"4 Leclerc

54° giro - Con i doppiaggi, Bottas si è avvicinato sensibilmente a Vettel

53° giro - Giro più veloce di Leclerc che si porta a 5"2 da Bottas mentre Hamilton deve fare i conti con qualche doppiaggio

Sfida sul decimo dei secondi tra i primi quattro. Hamilton conduce con 2"7 su Vettel, 3"9 su Bottas, 10"2 su Leclerc mentre Albon è a 20"

50° giro - Finalmente il primo pit-stop per un ottimo Ricciardo che riparte con gomme medie, si ritira ai box Norris

49° giro - Pit-stop, il secondo, per Gasly che riparte con gomme medie

45° giro - Hamilton + 3"1 Vettel + 5"2 Bottas +14"7 Leclerc + 24"1 Albon poi Ricciardo ancora senza cambio gomme (!) Verstappen Perez Hulkenberg Stroll Gasly Kvyat Raikkonen Sainz Giovinazzi Magnussen Kubica Russell Grosjean Norris

44° giro - Pit-stop per Albon che riparte con le hard ed esce dietro, lontano, a Leclerc

43° giro - Tutta da capire la resa delle gomme, sicuramente Vettel e Bottas che hanno ritardato il primo pit-stop sembrano avere un vantaggio

42° giro - Pit-stop per Leclerc che monta gomme dure, ma non riesce a ripartire subito per qualche problema

39°  giro - Giro più veloce di Vettel che va a caccia di Albon

38° giro - Leclerc +8"1 Hamilton + 12"7 Albon + 15"1 Vettel + 18"8 Bottas poi Ricciardo Perez Verstappen Kvyat Hulkenberg Stroll Gasly Raikkonen Sainz Giovinazzi Magnussen Kubica Russell Grosjean Norris

37° giro - Pit-stop per Vettel che riparte con gomme hard
 

 

36° giro - Pit per Bottas che monta le gomme hard

Vettel raggiunge, per il doppiaggio, Sainz e Gasly in piena bagarre e perde un sacco di tempo, intanto il francese ha passato lo spagnolo per la 12esima posizione

34° giro - Sainz in crisi con le gomme è uscito dalla top 10, ma si difende con i denti dagli attacchi di Gasly

33° giro - Ancora non si sono fermati ai box per il cambio gomme Vettel Bottas Ricciardo Stroll e Grosjean

30° giro - Vettel + 6"1 Bottas + 12"6 Leclerc +18"3 Hamilton + 24"5 Albon poi Ricciardo Stroll Perez Kvyat Verstappen che è risalito in decima posizione, poi Hulkenberg che passa Sainz, Gasly Raikkonen Giovinazzi Grosjean Magnussen Kubica Russell Norris

29° giro - La resa della gomma di Hamilton non è più performante come appena montata e i suoi tempi non sono più rapidi. Vettel imperterrito prosegue con le medie fin dalla partenza, come Bottas. Leclerc invece, appare in difficoltà con il secondo treno di gomme medie montate

Hamilton sta spingendo forte e gira 1"8 più rapido di Vettel, che continua a rimanere in pista

25° giro - Momento critico per Hamilton che deve rallentare per Kubica che non gli da strada nonostante sia doppiato

Dopo il pit-stop delle due Williams, Kubica e Russell lottano tra di loro

23° giro - Pit-stop per Hamilton che monta gomme hard

Verstappen si urta con Magnussen e prosegue

22° giro - Disastroso pit-stop di Giovinazzi, la ruota posteriore destra non viene inserita a dovere e perde tantissimo tempo

Bello il confronto tra Vettel e Hamilton, che girano sugli stessi tempi

21° giro - Sainz supera Magnussen per l'11esimo posto

20° giro - Pit-stop per Perez che da medie va ad hard

Sarà da capire se chi ha rimontato le gomme medie e non le hard, ovvero Leclerc e Albon tra i primi, riuscirà ad arrivare fino al termine della gara senza una ulteriore sosta. E intanto Vettel e Hamilton proseguono senza cambiare le Pirelli

17° giro - Vettel + 1"9 su Hamilton +8"9 Bottas + 17"5 Leclerc poi Albon Perez Ricciardo Hulkenberg Stroll Giovinazzi Magnussen Kvyat Sainz Gasly (anche lui fatto pit-stop) Kubica Verstappen Russell Raikkonen Grosjean Norris

15° giro - Pit-stop per Leclerc che rimonta gomme medie. Al box anche Sainz che aveva contenuto bene Albon quando è uscito dalla pit-lane, e Raikkonen. Entrambi sono ripartiti con le hard

14° giro - Pit-stop per Albon, da media a media per lui

I meccanici McLaren recuperano la vettura di Norris e la spingono indietro, fissano la ruota e così Norris può ripartire, ma ormai a 1 giro di distacco

12° giro - Pit-stop per Norris che dalle soft passa alle medie. Ma appena ripartito, l'inglese si ferma in fondo alla corsia box, forse per una ruota mal fissata

11° giro - Leclerc aumenta a 1"6 il vantaggio su Vettel che vede Albon negli specchietti avvicinarsi, a 8 decimi mentre Hamilton ha perso terreno nei confronti della Red Bull

10° giro - Perez sorpassa Kvyat per l'ottavo posto tra il boato del pubblico. Kvyat va ai box e monta gomme hard

9° giro - Leclerc + 1"3 su Vettel mentre Albon è a 2"9 dal leader della gara

7° giro - Bottas supera Sainz e si porta in quinta posizione

Le due Ferrari comandano comodamente, Albon è ottimo terzo poi Hamilton Sainz Bottas Norris Kvyat Perez Gasly Ricciardo Hulkenberg Stroll Giovinazzi Raikkonen Magnussen Kubica Russell Grosjean Verstappen

Verstappen su tre ruote arriva ai box e monta gomme hard

4° giro - Leclerc ha 1"3 su Vettel 2"8 Albon 4"6 Hamilton, Verstappen passa Bottas, ma l'ala anteriore della Mercedes fora la gomma posteriore destra dell'olandese. Bottas aveva poi ripassato l'olandese

3° giro Leclerc Vettel Albon Sainz Hamilton Norris Bottas Verstappen Kvyat Gasly, questi i primi 10

Leclerc arriva lungo alla alla curva 6 e Vettel lo urta leggermente, niente di grave

Grande partenza delle Ferrari con Leclerc davanti a Vettel che ha chiuso duramente Hamilton sul rettifilo di partenza, poi caso tra Hamilton e Verstappen, che fa nuovamente confusione

Giro di ricognizione quasi completato, tribune del circuito di Città del Messico completamente piene

Sainz, Norris, Kvyat, Gasly partono con gomme soft, Ricciardo con le hard, tutti gli altri con le medie

Si annuncia un GP del Messico senza respiro quello che scatterà tra pochi minuti. Charles Leclerc e Sebastian Vettel sono in prima fila per la Ferrari grazie alla gentile concessione di Max Verstappen, protagonista in qualifica di un clamoroso errore non avendo rispettato le bandiere gialle per l'incidente di Valtteri Bottas all'ultima curva. Una leggerezza imperdonabile in quanto il pilota olandese della Red Bull-Honda aveva la pole nelle proprie mani, ma l'ha buttata via con la complicità della squadra che non lo ha adeguatamente avvisato. Verstappen è così stato penalizzato e anzichè dalla prima piazzola scatterà dalla quarta posizione.

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Quale strategia adotterà la Ferrari per i suoi piloti? A Sochi, Leclerc sul lungo rettifilo di partenza tirò Vettel che poi passò al comando e ci rimase, fino al ritiro, scatenando le polemiche del giovane monegasco che rivoleva la posizione. Ora, la situazione è similare: il rettifilo del via è lunghissimo e dopo la prima serie di curve, vi è un altro rettilineo. Leclerc e Vettel dovranno coprirsi dalla Mercedes di Lewis Hamilton, apparsa non particolarmente veloce, e dalla Red Bull di Verstappen. Si rispetteranno? Non ci resta che aspettare l'esito del primo giro.

In terza fila, l'altra Red Bull di Alexander Albon e la Mercedes di Bottas, poi le due McLaren-Renault di Carlos Sainz e del rookie Lando Norris. Bene le Toro Rosso-Honda, in quinta fila con Daniil Kvyat e Pierre Gasly. Antonio Giovinazzi scatterà 15esimo con l'Alfa Romeo-Ferrari.

Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre, 00:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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