Simone e Pippo Inzaghi: «Campionato livellato, speriamo non ci si fermi più»

Sabato 10 Ottobre 2020
foto Rosi

«Campionato si è livellato verso l'alto. Le squadre medie sono migliorate tutte come Fiorentina e Sassuolo, lo stesso Verona. Sarà un campionato aperto e chi arriverà meglio in primavera con tutti gli uomini a disposizione potrà avere un vantaggio importante»: lo dice il tecnico della Lazio Simone Inzaghi durante il Festival dello Sport organizzato dalla Gazzetta. La squadra biancoceleste ha quattro punti in classifica dopo tre giornate: «Potevamo avere un punto in più contro l'Atalanta ma abbiamo avuto qualche difficoltà a inserire i nuovi. Poi, nelle prime giornate affrontare Inter e Atalanta non è il massimo. Ma siamo nelle condizioni di poter fare bene». La passata stagione Simone Inzaghi ha accarezzato la possibilità di conquistare uno storico campionato ma il lockdown ha probabilmente complicato i piani della Lazio. «In quel momento i più penalizzati siamo stati noi perché fino allo stop - spiega Inzaghi - solo noi giocavamo una partita a settimana mentre Juve, Inter e Atalanta no. Non avevamo infortuni ed eravamo in fiducia. Ce la saremmo giocata fino in fondo come abbiamo fatto fino al momento della sospensione». «Purché non ci si fermi sono d'accordissimo con la bolla stile Nba. Abbiamo tutti figli e famiglia, ma l'importante è che non ci si fermi ancora»: lo dice il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, a margine del Festival dello Sport organizzato dalla Gazzetta dello Sport al Piccolo Teatro di Milano. «Ci sono delle regole - continua - sono chiare per tutti. Bisogna continuare sapendo che è una problematica con cui dovremo convivere. Non si può fermare il calcio, non si può fermare l'Italia».

Presente anche il fratello, Pippo, tecnico del Benevento. L'altro Inzaghi è sicuro: «Simone è stato sfortunato, è più bravo di me». «Sarà un campionato combattuto, vedo la Juve favorita ma l'Inter ha pareggiato la forza dei bianconeri come organico, se non addirittura l'ha superata»dice Filippo Inzaghi. Il Benevento ha sei punti in classifica ma ora si troverà ad affrontare Roma e Napoli: «Sono partite facili per noi perché abbiamo poco da perdere. Sappiamo qualche sarà il nostro campionato. La mia squadra non deve rinunciare mai, deve farsi valere su ogni campo e avere una propria identità»

Ultimo aggiornamento: 23:18
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