Serie B, il Palermo pareggia con il Livorno. Perugia e Ascoli, pari con Spezia e Cittadella

Sabato 15 Dicembre 2018 di Vanni Zagnoli
Le tre partite del pomeriggio di serie B finiscono con lo stesso risultato, 1-1, con emozioni. Aspettando il nuovo proprietario, il Palermo manca l’opportunità di allungare. Lo Spezia meriterebbe di vincere, a Perugia.

Palermo-Livorno 1-1
Falletti serve Moreo, a bersaglio al 13’, è alla terza marcatura stagionale, fra i rosanero. Pareggia al 26’ Rajcevic, per la gioia dei 7 tifosi amaranto presente al Barbera, con bel movimento su Rajkovic. Superiorità siciliana nel primo tempo, la migliore occasione della ripresa è sulla doppia parata di Pomini. Splendida anche la respinta di Mazzoni sulla torsione di Moreo. Nel finale Diamanti contesta la sostituzione, chiamata da Breda. Che può salvare la matricola toscana.

Perugia-Spezia 1-1 Al 18’ segna Vido, l’azzurrino non realizzava su azione da settembre, sfrutta in diagonale un cross da destra. Il match è nervoso, con scontri frequenti. Nella ripresa Gabriel evita il pari di Capradossi, gli umbri mancano il raddoppio con l’azione personale di Kingsley. L’1-1 arriva a metà frazione grazie alla verticalizzazione di Okereke per Gyasi, l'italo-ghanese brucia due avversari e infila. Gli aquilotti hanno un buono sprazzo e Pierini avvicina il sorpasso, Gabriel è decisivo, come nella storica promozione in serie A del Carpi. Lamanna invece nega il 2-1 a Verre, per la squadra di Alessandro Nesta. Dragomir, infine, alza invece il destro dello spezzino Bartolomei, sempre vivace.

Ascoli-Cittadella 1-1
Paleari dice no al vantaggio a Beretta, attaccante marchigiano. Che poi è leggermente trattenuto in area ma non viene premiato con il rigore. L’allenatore marchigiano Vivarini protesta: “E’ da 10 partite che subiamo un torto arbitrale”. Ne approfittano i granata, a bersaglio al 18’ con Schenetti, su conclusione di Finotto, respinta dal portiere Lanni. Cinque minuti dopo arriva il penalty, con trattenuta (trascurabile) di Settembrini su Beretta, Ardemagni trasforma dal dischetto. Nella ripresa, Lanni sfiora Strizzolo in uscita, l’attaccante del Cittadella è punito per simulazione. Splendida anche la seconda frazione, con opportunità per Frattesi, Padella e Ardemagni (Ascoli) e per Finotto, mentre nel finale Iori rischia l’autogol. Gran tifo bianconero, i padovani confermano la miglior difesa del campionato, dopo stagioni in cui Venturato brillava per il gioco offensivo. Non perdono dal 25 settembre.

La partita tra Cosenza e Benevento è stata rinviata per la pioggia che ha reso impraticabile il terreno di gioco e sarà disputata domenica pomeriggio alle ore 17.

Classifica: Palermo 30, Lecce e Pescara 26; Cittadella 25, Brescia 24, Verona e Perugia 22, Benevento e Spezia 21; Salernitana e Ascoli 20, Venezia e Cremonese 19, Cosenza 14; Crotone e Foggia (-8) 12; Padova 11, Carpi e Livorno 10.
Ultimo aggiornamento: 22:58


© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

«Gli strapperei le braccia»: Dessì e la cura al malaffare

di Simone Canettieri

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma