Il Real attacca Ronaldo: «Dica ai tifosi che vuole andare via»

Domenica 8 Luglio 2018 di Paola Del Vecchio
Il piano finanziario per l’acquisto da parte della Juve, in un’operazione valutata in 120 milioni, c’è. L’impegno di Cristiano Ronaldo pure. Alla Casa Blanca danno l’addio di CR7 un dato di fatto e, dunque, perché lo stallo? La questione è: come svincolarsi dal Real Madrid senza oscurare la leggenda, per il 5 volte Pallone d’oro, che con altrettante Coppe d’Europa e sette finali giocate ha uguagliato il mitico Alfredo di Stefano. Ed è una faccenda tutt’altro che secondaria, oggetto dell’ultimo braccio di ferro del fuoriclasse portoghese con Florentino Perez. Né il presidente né il gruppo dirigente vogliono passare alla storia come chi ha cacciato Cristiano Ronaldo dal Real Madrid, considerato che nessuno ha fatto nulla per spingerlo fuori del Bernabeu. E per questo motivo che il direttore generale del club blanco, José Angel Sanchez, ha già avvertito l’agente Jorge Mendes: sono disposti ad aprire a CR7 la porta d’uscita, solo a patto che sia lui stesso a spiegare che vuole andare via, in un comunicato ufficiale. Sarebbe questa la base dalla quale far partire il negoziato, secondo quanto anticipava Marca. L’ultimo e definitivo passaggio, la presentazione da parte della Juventus dell’offerta formale. Il Real Madrid non fa sconti. La clausola di rescissione di un miliardo può essere ribassata a 100 milioni - ma il club spera ancora di cavarne 120 a fine operazione - solo a queste condizioni. D’altra parte, nemmeno il fuoriclasse portoghese intende passare per il cattivo della storia, ammettendo che lascia il Real per motivi personali. Dopo 9 anni di record bruciati, vuole uscire dall’arena verde di Chamartin dalla porta grande, con un saluto degno delle sue gesta. E non sarebbe disposto a firmare la clausola di confidenzialità, che gli impedirebbe in futuro di dare la sua versione sul perché sia stato spinto a dire addio allo spogliatoio bianco, quando il suo sogno era ritirarsi con la maglia merengue. 
LE MOSSE
Una cosa è trovare un’uscita amichevole da una lunga relazione, vantaggiosa per entrambe le parti. Altra è comprarne il silenzio. Cristiano medita sul da farsi, intanto che si gode le vacanze con i figli e Giorgina in un residence di lusso sulla Costa Narvarino, nel Peloponneso. Ma non vuole dilazioni sul trasferimento, avendo già avviato il trasloco a Torino. Intanto don Florentino, che no descansa, non riposa mai, starebbe guadagnando tempo per sondare offerte galattiche che compensino l’uscita di CR7 sia per il popolo blanco che per il marketing globale del marchio Real. Gli obiettivi di sempre, Neymar o Mbappé sono fuorigioco per il no secco del Psg. Un’alternativa accarezzata nelle ultime ore è Sergei Milinkovic-Savic, il centrocampista di 23 anni, fiore all’occhiello della Lazio nell’ultima stagione, autore di 12 gol in 40 partite. Indiscrezioni parlano di un’offerta non formalizzata di 155 milioni del Real, che sarebbe stata presentata dall’agente di Miliancovic, l’ex giocatore dell’Atletico di Madrid, Mateo Kezman, nel corso di una cena con il presidente della Lazio, Lotito. E’ stato un primo contatto, anche se il Real Madrid ha fretta di chiudere per dichiarare ufficialmente aperta l’era post-CR7. 
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