Ibra e Cavani stendono il Chelsea, il PSG passa 2-1 al Parco dei Principi. Benfica - Zenit 1-0, decide Jonas

Edinson Cavani
di Benedetto Saccà
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Martedì 16 Febbraio 2016, 17:36 - Ultimo aggiornamento: 23:07

È tornata la Champions League, e c’è subito da annotare che nelle prime due sfide di andata degli ottavi di finale il destino ha estratto dal cilindro due successi casalinghi. In particolare il Paris Saint-Germain di Blanc ha piegato il Chelsea di Hiddink al Parco dei Principi (2-1), mentre il Benfica di Rui Vitoria ha steso lo Zenit San Pietroburgo di Villas Boas al 91’ nella cornice del da Luz (1-0). È logico supporre, così, che i francesi e i portoghesi abbiano già inclinato, e seriamente, il piano della qualificazione. Le gare di ritorno, comunque, si giocheranno il 9 marzo.
 


Pur dovendo sopportare il peso delle polemiche innescato dalle offese di Aurier, il Psg ha indovinato la via esatta per sbloccare la partita di Parigi grazie a Ibrahimovic. Calcio di punizione dello svedese in coda al primo tempo: deviazione impercettibile ma decisiva di Mikel, e gol. Tempo sette minuti appena, però, ed ecco lo stesso nigeriano Mikel firmare la rete pareggio, raccogliendo un pallone piovuto dalla bandierina. Va registrato che i ritmi della sfida li hanno imposti soprattutto i parigini, reduci addirittura da 22 risultati utili in sequenza. E non per una casualità al 78’ Cavani, subentrato da appena 250 secondi, ha ottimizzato un suggerimento di Di Maria e ha incrociato il destro sotto le gambe di Courtois.

A doversi rammaricare sono stati quindi i londinesi, che nella prima frazione, non fosse abbastanza, avevano mancato un’occasione d’oro con Diego Costa, bravo ad aver colpito il pallone di testa e ad aver chiamato Trapp all’intervento d’istinto. In ogni caso, ai francesi è andata una vittoria legittima. E per averne una conferma basta leggere alcune statistiche: 8-4, ad esempio, i tiri verso la porta.

Venendo alla gara di Lisbona, bisogna sottolineare che non ha divertito, né acceso la minima curiosità. Poche le conclusioni verso lo specchio, smisurata la lentezza delle manovre, eccessivo davvero il nervosismo: tanto che l’arbitro Rocchi ha dovuto sventolare sette cartellini gialli e uno rosso, indirizzandolo all’italiano Criscito. Poi, proprio sugli sviluppi della punizione provocata da Criscito, a risolvere il duello al 91’ è stato Jonas. Domani sera, oltre alla Roma e al Real Madrid, si affronteranno anche il Gent e il Wolfsburg.


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