Monza travolto dalla Reggiana, serve Balotelli. Vicenza rimontato dal Cosenza

Domenica 6 Dicembre 2020 di Vanni Zagnoli
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Aspettando Balotelli, il Monza perde rovinosamente a Reggio, interrompendo la risalita. Mario effettuerà lunedì le visite mediche, niente presentazione: “Preferisco far parlare il campo”, ha detto allo staff biancorosso.

Primo tempo bloccato, a parte qualche iniziativa di Kargbo, che si fa respingere un tiro da Lamanna, mentre Cerofolini para la punizione di Barberis. Nella ripresa Bellusci sfiora il gol di testa da angolo, poi sale in cattedra la Reggiana. Come con il Venezia, è decisivo l’ex Radrezza, a bersaglio con l’aiuto del palo e sfruttando l’errore di Machin. Dany Mota fallisce una buona occasione e allora è di nuovo Radrezza a lanciare in profondità Kargbo, alla prima rete in serie B, complice l’incertezza di Lamanna. Realizza anche Mazzocchi, 5 reti, alle spalle dei capocannonieri Coda e Forte. Nel recupero l’espulsione di Cambiaghi, nella Reggiana, per fallo su Barillà. I granata salgono a 11 punti, a metà classifica, i brianzoli restano a 14, a 9 dalla Salernitana capolista. Anche grazie al 3-0 a tavolino alla Reggiana, che all’allenatore Massimiliano Alvini non è ancora andato giù.

Terzo pareggio in sequenza per il Vicenza, si fa rimontare dal Cosenza. I biancorossi hanno il lutto al braccio per onorare la memoria di Maraschi, bomber degli anni ‘60. L’avvio è dei calabresi, poi si fa viva la squadra di Mimmo Di Carlo con la grande giocata di Dalmonte da 25 metri. Prima dell’intervallo botta dalla distanza del vicentino Cinelli, Falcone devia sotto l’incrocio e Marotta manca la deviazione aerea. Alla ripresa il cross di Sciaudone finisce sul palo, lì il Cosenza non è fortunato. Marotta calcia alto ed esce, subentra Stefano Giacomelli, a Vicenza dal 2012, da molto prima del fallimento e fra i 10 giocatori più presenti di sempre nella storia biancorossa. L’azione del vantaggio di casa è splendida, in velocità, Giacomelli allarga per Meggiorini, il sinistro sul secondo palo è imparabile. Il pari a 4’ dalla fine, punizione centrale di Vera, Tiritiello salta approfittando di due imperfezioni difensive.

Il Vicenza ha avuto il torto di ritrarsi troppo, la squadra di Roberto Occhiuzzi si conferma difficile da battere, dal subentro del tecnico meno noto della serie B, da giugno, alla ripresa del campionato.

 

Ultimo aggiornamento: 23:58
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