Milan-Inter, stasera il derby rischiatutto di mister Spalletti

Domenica 17 Marzo 2019 di Salvatore Riggio
Un derby così non si viveva da tempo. Una gara con vista Champions, ma rispetto all’andata il mondo si è capovolto. È il Milan ad essere avanti in classifica, con un punto in più sull’Inter e con la grande occasione di andare a +4. L’entusiasmo è contagioso: l’incasso è di 5,7 milioni di euro. Il più alto nella storia della serie A. Per Luciano Spalletti è l’ultimo derby sulla panchina dell’Inter. Inoltre, se perde stasera, rischia l’esonero. Al suo posto è pronto Cambiasso, uno degli eroi del Triplete. «È fondamentale il quarto posto. Perdere può creare problemi», avvisa il tecnico di Certaldo. Non ci sarà Icardi, che continua il suo ammutinamento da quando il 13 febbraio è stato degradato. L’argentino, però, su Instagram (sui social è sempre attivo), ha postato una sua foto con la maglia dell’Inter e la fascia di capitano e l’esultanza con le mani dietro l’orecchio. «La cosa con Mauro è partita male, quindi ora è difficile metterla a posto, adesso dipende dalle persone. Ognuno, però, sta orgogliosamente sulla propria posizione. È più importante l’Inter di tutti i loro motivi del cavolo. Il derby va affrontato con serenità, il Milan non è il Real Madrid», le frasi di Massimo Moratti. Nell’Inter non ci sarà nemmeno Nainggolan («Via da Roma per colpa di Monchi, si rischiava la guerra Mondiale», dice il belga). Tra i rossoneri l’unico dubbio è quello tra Bakayoko e Biglia. Piatek vuole lasciare il segno. «L’Inter non è morta e per vincere serve coraggio», sentenzia Rino Gattuso. «Icardi? Anche il giocatore più forte al mondo deve avere rispetto di ogni componente del suo spogliatoio», conclude.


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