Maradona sfida Messi: «Il numero 10 dell'Argentina sarò per sempre io»

Venerdì 29 Maggio 2020
Maradona in gran forma, rivendica la sua grandezza, anche a scapito di Messi. Una sfida nel tempo tra numeri 10 d'Argentina. «Anche se da un certo punto in poi non lo sono più stato, sarò il numero 10 dell'Argentina per sempre». Diego Armando Maradona 'pungè Lionel Messi su chi è stato 'el dies' più forte della Nazionale argentina. In occasione dei 35 anni della storica vittoria 3-2 contro il Venezuela, doppietta dell'ex Napoli, che aprì all'Albiceleste le porte del Mundial di Mexico '86 poi vinto dall'Argentina, il 'Pibe de Orò su Instagram ricorda quel match. «Ricordo quella gara a eliminazione diretta contro il Venezuela nel 1985. Avevo già giocato due amichevoli prima, contro il Paraguay e il Cile, pochi giorni prima. Ma questa è stata la mia prima partita ufficiale dopo i Mondiali del 1982. In quei quasi tre anni di assenza, ho avuto l'epatite, una caviglia rotta e i problemi che abbiamo avuto noi 'stranierì nel giocare per la squadra nazionale». «Quando sono arrivato in Venezuela, una persona mi ha rotto il ginocchio con un calcio, entrando nell'hotel. Questo non potrebbe succedere oggi. Questo è il motivo per cui dico ai giornalisti, che oggi fanno mille confronti, mille statistiche, a coloro che pensano di aver scoperto il calcio, che non si possono confrontare. Prima non era come adesso, era tutto diverso. I campi, la palla, i trofei, gli arbitri, l'allenamento, il cibo, la medicina, il giornalismo, i media, i trasporti, gli hotel, il resto. Il 'fair-play' non esisteva , ti riempivano di calci». Ultimo aggiornamento: 15:32
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