Lazio, Correa torna da campione ma resta sul mercato

Lazio, Correa torna da campione ma resta sul mercato
di Alberto Abbate
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Martedì 13 Luglio 2021, 07:30

Non ci sono solo Immobile e Acerbi inondati di messaggi dai compagni, anche Correa riceve i complimenti. È il terzo biancoceleste a vincere la Coppa America con l’Argentina «dopo tanti anni». Poco importa che l’ex Scaloni (ct) lo abbia fatto giocare appena 79’, Joaquin può esultare con Messi. Adesso però lo aspetta Sarri, anche se il Tucu non lo raggiungerà prima del secondo ritiro (ufficiale a Marienfeld dal 2 al 7 agosto, giorno dell’amichevole in Olanda col Twente) e potrebbe già aver fatto comunque i bagagli verso altri lidi. Già, perché Correa rimane sul marcato per sbloccare l’indice di liquidità, nonostante Mau potrebbe fargli cambiare idea sull’addio e puntarci. Servono 35-40 milioni (si spera in Tottenham e Psg) per arrivare a Julian Brandt per il quale il Borussia è sceso a 18-20 milioni. Altri verranno investiti su Basic, per Kamara il Marsiglia ne chiede troppi. Servono altri esterni e nella lista rimangono Grifo e Orsolini. Anche perché in ritiro speedy Raul Moro mostra ancora limiti fisici. Sarri sta già lavorando sui “piedi invertiti”. Ieri nelle prove ha chiesto al gruppo di disporsi col 4-4-2 sui falli laterali. Parla tanto col “panterone” Caicedo, ma in partitella va in gol Muriqi. Il nuovo vice Luis Alberto è Cataldi. A fine seduta pomeridiana malore per una tifosa trasportata in eliambulanza a Belluno per accertamenti. Atteso Lotito per la prima amichevole di sabato sulle Dolomiti. Ancora non si scioglie il gelo con Peruzzi. 

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