Pirlo: «Champions? Bella botta, ora serve orgoglio. CR7 deluso, normali le voci su di lui»

Pirlo: «Champions? Un bella botta, ora serve orgoglio. CR7 deluso, normali le voci su di lui»
di Alberto Mauro
3 Minuti di Lettura
Sabato 13 Marzo 2021, 14:11

«E’ stata una bella botta». Dolorosa e inattesa, ma la Juve deve ripartire e gettarsi alle spalle l’eliminazione in Champions al più presto, per non compromettere ulteriormente una stagione che la vede ancora in corsa in campionato (ma parecchio lontana dal’Inter) e in Coppa Italia. «La squadra si sta riprendendo - spiega Andrea Pirlo alla vigilia del Cagliari -. Ci vorrà grande spirito per fare una grande partita in Sardegna. In carriera ho vinto tanto e perso tanto. Sono sempre ripartito con entusiasmo. Faremo lo stesso, abbiamo ancora 13 partite di campionato e la finale di Coppa Italia. La stagione non è finita, vogliamo giocarci lo scudetto fino all’ultimo. Il nostro obiettivo è portare a casa trofei come è sempre successo negli ultimi anni. Abbiamo ancora la possibilità di farlo, andiamo avanti per la nostra strada».

RONALDO «E’ deluso dall’eliminazione, come tutta la squadra. Si è allenato bene e ha recuperato per giocare contro il Cagliari. E’ normale che ci siano voci dopo un’eliminazione, lui è il giocatore più importante al mondo insieme a Messi. Ricordiamoci che ha sempre fatto bene, oltre 90 gol alla Juventus. Può capitare che in una partita non renda come previsto. Tutti vorrebbero vincere sempre, ma non è come nei sogni, possono arrivare le sconfitte e bisogna lavorare».

RECUPERI «Stanno tutti bene, a parte Demiral e Ramsey che hanno dei problemi fisici. Oltre a Dybala e Bentancur, gli altri sono tutti a disposizione. Buffon titolare? Valuteremo nelle prossime ore, non è al meglio. Chiellini sta bene può giocare titolare».

GIOVANI «Il nostro progetto conta molto sui giovani ma servono anche giocatori esperti che li facciano crescere. Sarà così anche per il futuro. E siamo convinti di avere un grande futuro davanti a noi».

NERVOSISMO BONUCCI «Il suo è stato il malumore di chi voleva giocare, ma mi aveva chiesto 10 minuti prima di uscire per i crampi. Ho aspettato un po’ e non avendo tanti slot ho fatto due cambi insieme per non condizionare le sostituzioni nei supplementari».

CASO DYBALA «Speriamo di averlo dopo la sosta. Non dobbiamo dimenticarci che ha fatto solo 7 partite dall’inizio, su 50. È stata una grossa assenza perché è un campione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA