Italia-Armenia, Immobile e Zaniolo: «Speriamo di vincere qualcosa nel 2020»

Lunedì 18 Novembre 2019
Parla Ciro Immobile, il bomber azzurro. «Sono contento per me e per i compagni, por il mister e lo staff, abbiamo fatto un percorso netto, ci siamo divertiti, ringraziamo il pubblico di Palermo ma tutti gli stadi dove abbiamo giocato e speriamo che sarà così anche all'Europeo». Sono le parole dell'attaccante della Lazio e della Nazionale Ciro Immobile, autore di una doppietta nel 9-1 contro l'Armenia. «C'è ora curiosità di vedere i gironi, sappiamo quale è la nostra forza, abbiamo la mentalità giusta, siamo un gruppo bellissimo, dobbiamo restare con i piedi per terra», ha aggiunto Immobile alla Rai. «Cosa sogno per il 2020? Mi immagino di vincere qualcosa, questa squadra lo merita per il lavoro che sta facendo, sono riuscito anche a sbloccarmi con questa maglia, ci tenevo tanto».

«Doppietta azzurra? Sono molto felice, ho coronato un altro sogno, ma so che devo ancora migliorare. Le critiche di Capello? Le critiche fanno parte del gioco, era un periodo in cui non ero brillante in campo, ma il miglior modo per rispondere è sempre il campo. Il mio ruolo? mi trovo bene sia esterno che mezzala, ma dove devo giocare, gioco, e cerco di fare sempre il massimo. Euro 2020? Io penso a giocare e divertirmi se arriverà la convocazione realizzerò un altro sogno». Lo ha detto l'attaccante della Roma e della Nazionale, Nicolò Zaniolo alal Rai dopo la doppietta nel 9-1 dell'Italia all'Armenia.

«Abbiamo fatto un sacco di record ma quelli veri, che contano, dobbiamo farli a giugno, il mese dell'Europeo. Sinceramente non mi sono mai divertito tanto in nazionale, e lo dimostrano i risultati. Abbiamo dominato tutte le partite. Ô iniziata una nuova era italiana, e sono orgoglioso di esserne il capitano finché non rientra Chiellini. Ora aspettiamo cosa ci riserverà il sorteggio. Dovremo arrivare a fine stagione nella migliore condizione, perché lì queste situazioni faranno la differenza». Così Leonardo Bonucci ai microfoni di Rai Sport dopo Italia-Armenia. «Stiamo crescendo - ha aggiunto - manca ancora un piccolo step per arrivare a chi domina da diversi anni in Europa. Vogliamo migliorare, e l'abbiamo dimostrato anche in queste ultime due partite in cui c'era poco da giocarsi in teoria. Grande merito al mister e al gruppo, l'abbiamo visto anche stasera con tanti cambi ma il risultato che è arrivato».
Ultimo aggiornamento: 23:58


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