Fiorentina-Roma, l'arbitro Banti fermato. Ma la Var resta un caos

Fiorentina-Roma, l'arbitro Banti fermato. Ma la Var resta un caos
di Roberto Avantaggiato
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 11 Maggio 2022, 08:34

Carlo Ancelotti, che il calcio e la vita li conosce come pochi altri, aveva messo in dito nella piaga già nel 2019, anno della sua breve parentesi al Napoli. «Ma arbitra l'uomo in campo o quello davanti al video?», la domanda che aveva fatto sobbalzare l'allora designatore di serie A, Nicola Rizzoli. Una domanda che nelle parole aveva trovato risposta ovvia («l'arbitro è uno solo e sta in campo») ma che nei fatti da tre anni a questa parte cade nel vuoto. Già, perché anche in questo turno di serie A, è stato dimostrato che nella classe arbitrale c'è chi abusa del suo ruolo di Var e chi, invece, il Var non lo digerisce. Due poli opposti che hanno portato l'Aia a fermare fino al termine della stagione Banti (colpevole a Firenze di aver mandato Guida al video per un fallo inesistente) e Marinelli, l'arbitro che in Venezia-Bologna ha ignorato l'aiuto del Var.

Fermati altri due arbitri, la situazione in serie A

Altre due punizioni dopo il disastro di Spezia-Lazio e quello di Torino-Inter, tanto per restare ai più clamorosi. Segnali preoccupanti di una confusione che nelle menti dei direttori di gara è lontana dall'essere scacciata. Al punto che lo stesso Var viene messo in discussione nella sua utilità. Un estremo, d'accordo, ma dubbi che devono far riflettere l'Aia (in grande difficoltà) su come educare i propri arbitri, facendo capire a chi sta davanti al video (ex arbitri che pensano ancora di stare in campo) che devono aiutare chi sta in campo e non sostituirsi a loro. Soprattutto se chi dirige è un arbitro con poca personalità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA