Roma, Di Francesco: «Questa squadra è cresciuta molto, adesso niente paura»

Martedì 13 Marzo 2018
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«La mia squadra è stata brava soprattutto a non concedere niente all'avversario. Cosa che invece all'andata non avevamo fatto molto bene. Quello che mi è piaciuto di più è che abbiamo giocato da uomini e questo è l'aspetto più importante se vogliamo ambire a certi traguardi e sogni». Eusebio Di Francesco si gode la serata magica: il tecnico giallorosso conquista i quarti da esordiente in Champions. «Avversarie da escludere? Voglio continuare a sognare con questa squadra: ho visto tanta gente incitare e soffrire, l'unico avversario che vorrei evitare è la paura. Quella non dobbiamo mai averla - dice a Premium -, dobbiamo essere consci dei nostri mezzi. La squadra mi è piaciuta, stiamo crescendo tanto. Dal punto di vista dell'applicazione merita 10, da quello tecnico un 6,5 perché molti meccanismi non li abbiamo messi in pratica alla perfezione, cosa che si può concedere a un gruppo non abituato a questo genere di incontri. Under nota dolente? Non ci si può aspettare che dia sempre il meglio di se stesso, un piccolo calo ci può stare, ma ha un grande futuro».

La Roma si qualifica ai quarti di finale della moderna Champions League per la terza volta nella sua storia e regala ai quasi 50 mila spettatori dell'Olimpico una serata magica, e a James Pallotta un compleanno indimenticabile. «È stata una bella vittoria» commenta da Boston il presidente che festeggia i 60 anni vedendo la sua squadra tra le migliori otto d'Europa. Il gol decisivo di Dzeko permette infatti ai giallorossi di eliminare lo Shakhtar Donetsk al termine di una partita che Eusebio Di Francesco promuove a pieni voti. «Dal punto di vista dell'applicazione la Roma è stata da 10, ho visto una squadra matura, che ha fatto una partita attenta - sottolinea il tecnico -. Siamo stati bravi a non concedere niente agli avversari, ma quello che mi è piaciuto di più è che è stata una gara da uomini, ed è l'aspetto più importante per poter ambire a vivere questi sogni». «Non dobbiamo far passare questo traguardo come normale, abbiamo fatto qualcosa di straordinario perché quando non si è abituati a raggiungere certi obiettivi si fa anche fatica a reggere determinate pressioni» spiega poi Di Francesco, evidenziando come «nel finale abbiamo avuto quasi paura di portare a casa questo risultato che fa parte della crescita della squadra che è stata attaccata nei momenti di difficoltà ma nell'ultimo periodo sta tirando fuori qualcosa di importante. Oggi ha saputo soffrire, accompagnata da un pubblico straordinario. Mi ha entusiasmato vedere tanta gente incitare e soffrire. Ripeto, più che la vittoria dei calciatori questa è la vittoria degli uomini che ho nello spogliatoio, del gruppo di lavoro che ha dimostrato unione nel momento di difficoltà».

Che sembra alle spalle, mentre davanti c'è adesso un sorteggio tutto da vivere. «E io voglio continuare a sognare con questa squadra, è una bella realtà. Vivere queste serate dà solo grandi emozioni, e spero di godermene ancora tante - confessa Di Francesco -. Nei quarti il Siviglia di Montella? Ho sentito Vincenzo qualche giorno fa e ci siamo dati appuntamento in finale? Al di là delle battute, non mi interessa l'avversario, godiamoci questo momento. Viviamo questo sogno con spensieratezza, senza avere paura, questo è lo spirito che deve accompagnarci fino alla fine. Voglio che la mia squadra abbia la capacità di affrontare gli avversari con questo piglio. Anche se straordinario non basta quello che abbiamo fatto, non ci dobbiamo accontentare». Concetto condiviso anche da Totti: «Grandissimo risultato, grandissima Roma, tra le migliori 8 d'Europa. Andiamo avanti un passo alla volta!».
Ultimo aggiornamento: 14 Marzo, 00:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA