Champions, tris del Bayern al Lione: domenica la finale contro il Psg

Mercoledì 19 Agosto 2020 di Giuseppe Mustica
Lewandowski e Muller
È il Bayern Monaco la seconda finalista di Champions League. La squadra di Flick batte 3-0 il Lione e raggiunge il Psg. Finisce in semifinale il sogno di Garcia: e fondamentalmente s'infrange sul palo colpito da Ekambi al 18'. Un minuto dopo i bavaresi passano con Gnabry e mettono in discesa una partita poi gestita ma non dominata. Perché l'OL non ha fatto da vittima sacrificale, anzi ci ha provato anche quando è andata sotto di due gol (ancora Gnabry al 33'), ma non è riuscita a impensierire Neuer. Nel finale non poteva mancare il sigillo di Robert Lewandowski. Per il polacco sono 15 gol in 9 partite di Champions: ha segnato in tutte le gare giocate nella competizione europea.

SCELTE CONFERMATE
Sia Garcia che Flick confermano in toto le previsioni della vigilia. 3-5-2 per il francese; consueto 4-2-3-1 per il tedesco. A sorpresa è il Lione a partire forte. Che ci prova prima con Depay e poi va vicinissimo al vantaggio con Ekambi che centra in pieno il legno. Ma è comunque Gnabry a pescare il jolly con il mancino che batte Lopes dopo un'azione solitaria portando avanti il Bayern. E i tedeschi raddoppiano poco dopo quando Perisic mette in mezzo per Muller che da due passi si fa fermare da Lopes, ma sulla ribattuta è ancora l'esterno a spingere in rete. 2-0 e partita in ghiaccio.

GESTIONE BAVARESE
Nella ripresa i campioni di Germania gestiscono. Neuer è impegnato solamente da una conclusione di Aouar che dal limite spara centrale. Manca il gol del bomber polacco. Che arriva puntuale al minuto 88 con uno stacco imperioso sulle spalle di Marcelo. Il Bayern in 51 partite stagionali ha messo a segno 158 reti. Mostruoso. E domenica sarà sfida alla squadra di Tuchel. Ancora confronto Francia-Germania e di nuovo derby tedesco in panchina. Ci sarà da divertirsi.  Ultimo aggiornamento: 20 Agosto, 16:30
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