Il Psg travolge il Lipsia e vola in finale, la prima della sua storia

Martedì 18 Agosto 2020 di Roberto Salvi
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Con tutti i soldi spesi in questi nove anni (la bellezza di 1.300 milioni di euro), prima o poi il Psg avrebbe dovuto avere l’occasione di giocarsi la prima finale di Champions della sua storia. Così dopo aver sofferto fino al 90’ nei quarti contro l’Atalanta, i transalpini strapazzano il Lipsia (una delle rivelazioni del torneo) e restano a Lisbona in attesa di scoprire chi sarà l’ultima avversaria tra il Bayern Monaco e il Lione (in campo domani sera). Vanno in gol Marquinhos, Di Maria e Bernat, senza mai che i tedeschi riescano a rendersi pericolosi e a impensierire la difesa della squadra di Thomas Tuchel. Ed è davvero curioso il destino del tecnico tedesco che contro i bergamaschi ha rischiato l’esonero e ora si trova in finale con il sogno di bissare l’unico successo di una squadra francese nella massima competizione continentale, quello del Marsiglia nel 1993 (1-0 al Milan). Il Psg chiude il match già nel primo tempo. Prima colpisce un palo con Neymar, poi firma il vantaggio con un colpo di testa di Marquinhos. Infine, raddoppia con Di Maria su assist pregevole di O Ney. Nella ripresa il Lipsia sembra più aggressivo, ma la formazione di Tuchel chiude ogni tipo di discorso con la terza rete firmata da Bernat. Finisce 3-0 e i transalpini per la prima volta volano in finale.

Ultimo aggiornamento: 23:03
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