Allegri: «Ronaldo fondamentale, ha responsabilità in più rispetto a 3 anni fa»

Allegri: «Ronaldo fondamentale, ha responsabilità in più rispetto a 3 anni fa»
di Alberto Mauro
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Martedì 27 Luglio 2021, 16:34

Max Allegri riparte dalla sua Juventus, due anni dopo l’addio, e con le idee molto chiare sui nuovi punti di riferimento per la stagione che sta per iniziare. Chiellini, Ronaldo e Dybala, le colonne portanti della Juve 2.0 di Max. «Ho parlato con CR7, gli ho detto che quest’anno è un anno importante e sono contento di ritrovarlo. Ha una responsabilità maggiore rispetto a tre anni fa - prosegue Max -, perché in quel momento c’erano giocatori con più esperienza. Da lui mi aspetto molto, è tornato con grandi motivazioni e stimoli. Dybala non ha fatto un’ultima annata straordinaria, quest’anno può dimostrare il suo valore. Ora ha 28 anni, è nell’età matura, può fare 25 gol. L’ho ritrovato in gran forma, fisica e mentale, si rende conto che è un anno importante per lui. Poi fa gol e ha giocate importanti. Ronaldo, Chiellini e Bonucci portano esperienza, tecnica in campo. Devono essere esempi per i più giovani, per far capire loro cos’è la Juventus. Rabiot è un giocatore che ha qualità importanti, deve fare più gol, McKennie ha l’istinto del gol, sotto porta è un freddo ed è bravo di testa. Tanti giocatori hanno il gol nelle gambe: alla fine del campionato bisogna fare 75 gol. E prenderne pochi. Mi inorgoglisce che la Juve mi abbia richiamato, l’Inter ha vinto l’anno scorso ed è la favorita. Cinque cambi? Spero di non fare troppo casino, inizierà a farne 3 poi magari proverò con quattro… L’importante è arrivare in fondo e magari fare quel punticino in più per vincere alla fine. Quota scudetto? Tra 86 e 88. La squadra ha grande potenzialità e margini di miglioramento, servirà equilibrio. Mercato? Insieme decideremo cosa si può fare e cosa no per migliorare la squadra. Il mio lavoro è sempre quello, allenatore aziendalista, mica manager».

Obiettivi stagionali

Intanto Agnelli fissa gli obiettivi della stagione. «Da quando io sono arrivato alla Juve non ho mai visto una vittoria scontata: vincere costa fatica, e non è per tutti. Chi lo fa merita rispetto - ammette il presidente -. Il nostro obiettivo è di arrivare a marzo competitivi in tutte le competizioni. Non siamo tornati insieme per amicizia, che esiste ed è innegabile, ma è stato scelto Max perché ha la credibilità per scrivere un nuovo capitolo con questo nuovo gruppo dirigenziale. Chiellini? Sentito lunedì scorso, gioca da noi da 20 anni, mi pareva ridicolo interrompere le vacanze per firmare il contratto».

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