L'Italbasket vola a Tokyo. Sacchetti: "Due squadre fantastiche, crediamo nei nostri mezzi"

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di Marino Petrelli
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Giovedì 15 Luglio 2021, 20:47

Il sogno è diventato realtà e ora l’Italbasket, maschile e femminile, è pronta a chiudere le valigie e volare a Tokyo. Il saluto ufficiale avviene al centro federale di preparazione olimpica dell’Acqua Acetosa, a Roma. Tutte e due le squadre presenti, oltre ai due allenatori e Gianni Petrucci, presidente federale che esordisce in questo modo: «Sognavo da tempo una giornata così, con due squadre in partenza per Tokyo. Sapete cosa penso, i Giochi Olimpici rappresentano il punto più alto nella carriera di un atleta e voi tra pochi giorni alloggerete nel villaggio olimpico. Ho sempre creduto nelle vostre possibilità, anche quando tutti vi davano per sfavoriti». Poi, senza peli sulla lingua, aggiunge: «Come ha detto qualche giorno fa il presidente Malagò, che mi è sempre stato vicino, il basket è lo sport olimpico per eccellenza. Non sono affatto contento di come il Governo stia trattando lo sport italiano, che tra l'altro sta vivendo un momento straordinario col record di atleti qualificati per un'Olimpiade. Ai ragazzi ho detto che state per entrare in un sogno che ricorderete per tutta la vita».

L'energia e il sorriso di Rae D'Alie, capitano della nazionale 3x3 femminile, hanno contagiato i presenti: «È un sogno che si realizza e che da piccola neanche riuscivo a immaginare. D'altra parte questo è sognare, credere in qualcosa che non vedi. Ho i brividi oggi, in questa giornata bellissima, così come li ho avuti davanti alla tv mentre guardavo la vostra vittoria in Serbia o i successi di Berrettini e della Nazionale di calcio. L'umanità dell'Italia sta vincendo, finalmente, e io sono onorata di essere qui con voi e grata alla Federazione per l'opportunità che mi è stata data».

Italbasket vola a Tokyo, le parole di Sacchetti

Quella di Tokyo sarà, invece, la terza Olimpiade per Meo Sacchetti, che da giocatore ha già vissuto Mosca '80 (medaglia d’argento) e Los Angeles '84: "Sono passati tanti anni ma so quanto sarà bello passeggiare per il villaggio olimpico e incrociare i campioni di altre discipline. Ho sempre detto che senza giocatori buoni un allenatore non vince, ecco ora penso che i miei sono ottimi giocatori che a Belgrado si sono riscoperti più forti di quanto loro stessi credessero. Questo gruppo è speciale anche per quanto sta bene insieme, in ogni momento della giornata, per esempio a tavola dove i ragazzi sono rimasti seduti e composti senza alzarsi, cosa che invece in passato con altri giocatori è successo. Ringrazio Ettore Messina, che ha aperto la strada, e il presidente Petrucci che mi ha voluto alla guida della nazionale. Con mia moglie, che si chiama Olimpia e che ha nel suo nome il mio destino da allenatore, siamo stati dal Papa grazie alla nazionale e alla federazione. E’ stata un’emozione unica, ora possiamo partire sereni e benedetti per Tokyo”.

L’esordio delle ragazze il 24 luglio contro la Mongolia, il giorno dopo è il turno dei ragazzi, alle ore 6.40, contro la Germania che ha vinto il torneo di Spalato. Tre giorni dopo, il 28 luglio, alle 10.30 gli azzurri saranno impegnati con l’Australia, quindi il 31 luglio se la vedranno con la Nigeria, di nuovo alle 6.40. Gironi difficili ma non impossibili. 

Gli atleti olimpici in partenza per Tokyo

Nazionale maschile

#0 Marco Spissu (1995, 1.84, P)
#1 Niccolò Mannion (2001, 1.88, P/G)
#7 Stefano Tonut (1993, 1.94, G)
#8 Danilo Gallinari (1988, 2.08, A)
#9 Nicolò Melli (1991, 2.06, A)
#13 Simone Fontecchio (1995, 2.03, A)
#16 Amedeo Tessitori (1994, 2.08, C)
#17 Giampaolo Ricci (1991, 2.02, A)
#24 Riccardo Moraschini (1991, 1.94, G)
#31 Michele Vitali (1991, 1.96, G)
#33 Achille Polonara (1991, 2.05, A)
#54 Alessandro Pajola (1999, 1.94, P)

Nazionale 3x3 femminile

#3 Rae Lin D’Alie (1987, 1.60)
#4 Chiara Consolini (1988, 1.82)
#5 Marcella Filippi (1985, 1.86)
#8 Giulia Rulli (1991, 1.85)

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