Vuelta: prova di forza di Froome, Nibali perde 21". Tappa ad Armee

Giovedì 7 Settembre 2017 di Francesca Monzone
Un altro attacco, un altro strappo alla Vuelta e Froome guadagna di nuovo 21" su Nibali sempre in lotta per il successo finale. E' stata ancora una tappa infuocata alla Vuelta di Spagna dove tra i big Chris Froome (Sky) ha reagito agli attacchi con una delle sue terribili accelerate mentre Vincenzo Nibali(Bahrein Merida) ha corso in difesa andando a perdere, come abbiamo detto, 21 secondi dal britannico.
Quella di oggi è però stata la tappa del coronamento di un sogno, quello del trentenne belga Armee della Lotto Soudal che ha vinto la sua prima tappa da professionista e lo ha fatto alla bella età di 31 anni. Dopo stagioni da gregario, Armee non solo ha vinto una corsa ma lo ha fatto in solitaria facendo sua la frazione numero 18 di questa Vuelta. Ha vinto dopo aver corso  169 chilometri, da Suances a Santo Toribio de Liebena. 
Segnali positivi di ripresa sono arrivati anche da Fabio Aru (Astana) che nell'ultima salita ha voluto anticipare tutti i big attaccando e andando dritto verso il traguardo come se fosse la cronometro più importante. Ecco, oggi Aru ha voluto dimostrare di essere il capitato della squadra.
L'attacco del cavaliere dei quattro Mori potrebbe venire anche dalle discussioni di ieri interne alla squadra, quando la sua bici alla partenza non era stata preparata come le altre ed è stato costretto a correre con quella di riserva. Dai toni accesi, ieri, dopo il traguardo odierno sembrerebbe che il gesto sia stato fatto di proposito tanto che il sardo avrebbe detto che sarebbe salito in ammiraglia se in squadra non avevano il piacere di averlo in corsa.
La formazione di Vinokourov, che il prossimo anno avrà in Lopez l'uomo dei grandi giri, ha potuto festeggiare il secondo posto con Lutsenko (Astana) giunto a 31" da Armee e seguito da Giovanni Visconti (Bahrein Merida) a 46".
In classifica generale il leader è sempre  Chris Froome che ha guadagnato appunto 21 secondi su Vincenzo Nibali. Il siciliano come abbiamo detto non ha reagito all'attacco di Froome: forse voleva risparmiarsi per la tappa di domani oppure non era al massimo della forma. Ora tra i due big c'è un gap di 1'37". 
Il britannico attaccato più volte in questa tappa dopo aver dato cenni di stanchezza nella frazione di ieri. E' passato al contrattacco nella salita finale e solo  Alberto Contador (Trek Segafredo) è riuscito a rimanere alla sua ruota. 
Domani ancora una tappa importante. Da Caso si andrà al parco naturale di Redes a Gijon dopo aver percorso 149 chilometri. Una tappa breve ma insidiosa con 4 GPM impegnativi e la discesa finale verso Gijon che potrebbe essere perfetta per un corridore come Nibali.

Froome: "Oggi tutto è andato a mio favore. È stata una tappa davvero difficile dove molti corridori hanno cercato di attaccare sulla penultima salita. Quando abbiamo raggiunto quella finale, la squadra ha fatto un gran ritmo nella prima parte e penso che molti corridori abbiano pagato lo sforzo di ieri e gli attacchi dei chilometri precedenti. 
Aru è andato molto bene oggi è  uno dei corridori di classifica ma ha un ritardo di più di 5 minuti e non è una minaccia per noi, ma lotta per la top 5 o al massimo per il podio. Per quanto riguarda Nibali va bene così, soprattutto dopo un giorno difficile come quello di ieri. È ottimo recuperare terreno così. Il morale è ancora buono, la squadra è forte e non vediamo l’ora di superare i prossimi due giorni”.

Armèe:  “È fantastico. È il posto migliore per vincere una gara. Sono al mio ottavo anno da professionista, quindi ho dovuto aspettare molto tempo per vincere. Ci sono andato vicino un paio di volte e altre volte ho dovuto lavorare per la squadra, ma in questa Vuelta ho avuto l’opportunità di essere libero e di fare la mia corsa. Questa era la terza volta che andavo in fuga oggi e la collaborazione con i fuggitivi non era ideale. Poi Gougeard è partito sulla penultima salita e mi sono messo alla sua ruota. Abbiamo preso un po’ di vantaggio sugli altri fuggitivi, che ci hanno ripreso in discesa. Poi Gougeard ci ha detto che non poteva attaccare perché non aveva le gambe. Alla fine, mi sono limitato a tenere il mio passo negli ultimi chilometri ehi vinto ”.


Classifica generale
1. GBR FROOME Christopher 21 TEAM SKY 72h 03′ 50”
2. ITA NIBALI Vincenzo 151 BAHRAIN – MERIDA 72h 05′ 27” + 01′ 37”
3. NED KELDERMAN Wilco 61 TEAM SUNWEB 72h 06′ 07” + 02′ 17”
4. RUS ZAKARIN Ilnur 101 TEAM KATUSHA ALPECIN 72h 06′ 19” + 02′ 29”
5. ESP CONTADOR Alberto 1 TREK – SEGAFREDO 72h 07′ 24” + 03′ 34”
6. COL LOPEZ MORENO Miguel Angel 136 ASTANA PRO TEAM 72h 09′ 06” + 05′ 16”
7. CAN WOODS Michael 91 CANNONDALE DRAPAC PROFESSIONAL CYCLING TEAM 72h 10′ 23” + 06′ 33”
8. ITA ARU Fabio 131 ASTANA PRO TEAM 72h 10′ 23” + 06′ 33”
9. NED POELS Wout 27 TEAM SKY 72h 10′ 37” + 06′ 47”
10. NED KRUIJSWIJK Steven 111 TEAM LOTTO NL – JUMBO 72h 14′ 16” + 10′ 26”

  Ultimo aggiornamento: 20:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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